PalermoPoliticaPrimo PianoSicilia

Asilo Alessandra Parisi, addio ai fondi PNRR: Palermo paga i ritardi degli uffici comunali

La delibera di marzo 2026 rende ufficiale la perdita del finanziamento europeo. Longo: "Promessa di riapertura entro primavera disattesa, nessun lavoro è iniziato".

POLITICA LOCALE

Asilo Alessandra Parisi al Borgo Vecchio: perso il finanziamento PNRR, il presidente Longo chiede risposte

La delibera di giunta n. 105 del 31 marzo 2026 certifica la perdita dei fondi europei destinati alla riapertura della struttura. L’VIII Circoscrizione esprime indignazione e chiede interventi urgenti.

Il sogno di restituire l’asilo “Alessandra Parisi” al quartiere Borgo Vecchio si allontana ancora. I ritardi degli uffici comunali hanno bruciato un finanziamento europeo che avrebbe potuto cambiare il volto di uno dei quartieri più fragili di Palermo. Ora restano l’amarezza di una comunità che attendeva e l’incertezza di tempi e risorse ancora tutti da trovare.

Il finanziamento PNRR è perduto

Con la delibera di giunta n. 105 del 31 marzo 2026, il Comune di Palermo ha certificato ufficialmente la perdita del finanziamento PNRR destinato al recupero e alla riapertura dell’asilo. La causa è diretta: i ritardi accumulati dai competenti uffici comunali hanno reso impossibile rispettare le scadenze di legge, rendendo il fondo europeo di fatto inutilizzabile.

Lo afferma con chiarezza Marcello Longo, presidente dell’VIII Circoscrizione, che parla apertamente di “profonda amarezza, grande delusione e politica indignazione” di fronte a quella che definisce una perdita che “rischia di compromettere un intervento fondamentale per il sostegno e il rilancio sociale del quartiere”.

Cosa prevede ora l’Amministrazione

Il Comune ha annunciato l’intenzione di recuperare le risorse attraverso il Fondo di Solidarietà Comunale. Si tratta però di uno strumento perequativo vincolato a parametri rigidi, che — secondo Longo — “determinano oggi l’incertezza della sua esigibilità, nonché l’indeterminatezza dei tempi di eventuale esecuzione dei lavori di manutenzione”. In sostanza: né i soldi né i tempi sono garantiti.

La promessa dell’assessore Tamajo

A rendere il quadro ancora più pesante è l’impegno pubblico assunto in Consiglio dell’VIII Circoscrizione dall’assessore all’Istruzione e all’Edilizia scolastica del Comune di Palermo, Aristide Tamajo. L’assessore aveva dichiarato che l’asilo “Alessandra Parisi” sarebbe stato riaperto entro la primavera del 2026. A oggi, nessun lavoro di ristrutturazione è stato avviato.

Le parole del presidente Longo

“La risorsa immobiliare di proprietà comunale — che dovrebbe essere un “faro” di riferimento istituzionale — continua ad apparire come un simbolo di degrado e abbandono istituzionale”

— Marcello Longo, presidente VIII Circoscrizione

Longo non lascia spazio ad ambiguità: “Ribadisco con fermezza che l’ex asilo “Alessandra Parisi” al Borgo Vecchio deve tornare a essere, nel più breve tempo possibile, un fondamentale fulcro territoriale di politiche educative e sociali

Un quartiere che non può aspettare

Il Borgo Vecchio è uno dei contesti urbani più vulnerabili di Palermo. La perdita di questo finanziamento non è solo una questione burocratica: è un segnale che arriva a bambini, famiglie e operatori sociali che attendono da anni un presidio educativo nel loro quartiere. Ogni giorno di rinvio è un giorno in cui la scuola non c’è, e la città volta le spalle a chi ne ha più bisogno.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio