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Nidi d’infanzia, Palermo abbatte il muro delle liste d’attesa

Quattromila posti tra pubblico e privato, mille voucher in arrivo. La promessa: nessuna famiglia resterà a mani vuote

SCUOLA

Palermo, asili nido senza liste d’attesa: via alle iscrizioni per l’anno 2026/2027

L’amministrazione comunale annuncia 4.000 posti disponibili tra strutture pubbliche, convenzionate e private. Voucher triplicati rispetto al 2024

La corsa al posto all’asilo nido potrebbe diventare un ricordo per le famiglie palermitane. Dal prossimo anno scolastico 2026/2027, chi farà domanda avrà la garanzia di ottenere un posto nella struttura scelta, senza finire in lista d’attesa.

Fine dell’emergenza posti

L’assessorato alla Scuola ha aperto le iscrizioni per gli asili nido comunali e convenzionati, mettendo a disposizione un’offerta complessiva che supera i 4.000 posti. La platea comprende 1.200 posti nelle sezioni primavera, 500 posti a tariffe agevolate presso asili iscritti all’albo regionale e 650 posti presso asili privati iscritti all’albo comunale.

Come iscriversi: scadenze e modalità

Le famiglie potranno presentare le richieste di iscrizione entro il 16 marzo collegandosi al portale del Comune di Palermo (clicca qui). Chi non rispetterà la scadenza potrà comunque inoltrare la domanda attraverso la piattaforma, che resterà attiva fino al 31 dicembre per le richieste fuori termine.

Voucher e bonus: il servizio diventa (quasi) gratuito

Sul fronte economico, l’assessorato punta sul bonus nido INPS, che renderà il servizio gratuito per la maggior parte dei nuclei familiari. A questo si aggiunge l’incremento dei voucher: dai 100 attivati nel 2024 si è passati a 500 nel 2025, con una previsione di circa 1.000 buoni servizio per il 2026. Complessivamente, tra posti disponibili e voucher, circa 1.700 bambini nella fascia 0-3 anni potranno accedere ai servizi educativi, secondo quanto stabilito dal regolamento comunale.

“L’incremento progressivo dei buoni servizio rappresenta il risultato di una scelta precisa di attenzione verso le famiglie e in particolare verso quelle che necessitano di un maggiore supporto. I voucher sono uno strumento concreto per facilitare l’accesso ai servizi educativi fin dalla prima infanzia. Parallelamente, l’ampliamento complessivo dell’offerta – tra nidi comunali, convenzionati, sezioni primavera e strutture accreditate – consente oggi di rispondere in modo più efficace al fabbisogno della città”.

– dichiarano il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore Rosi Tamajo.

Un cambio di passo che potrebbe alleggerire il carico sulle famiglie palermitane, alle prese da anni con la difficoltà di conciliare lavoro e cura dei figli. Adesso tocca alle iscrizioni dimostrare se la promessa diventerà realtà.

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