Termini Imerese, giro di vite contro l’illegalità: arrestato 24enne per rapina pluriaggravata
Denunce, sequestri e controlli a tappeto: emergono furti, droga e violazioni alle misure restrittive in tutto il comprensorio

I Carabinieri di Termini Imerese hanno arrestato un 24enne pregiudicato di Trabia, già ai domiciliari, dopo che la Corte di Cassazione ha confermato la condanna a 4 anni e 4 mesi di reclusione per la rapina pluriaggravata commessa nel 2022 al pub “Shiagù” di Termini Imerese. I militari hanno trasferito il giovane nel carcere “A. Burrafato” della città.
L’arresto rientra in una vasta operazione di controlli straordinari condotta dai Carabinieri per rafforzare la sicurezza nel territorio. Durante le verifiche, i militari hanno denunciato cinque persone, segnalato due giovani per uso di droga e elevato sanzioni per oltre 4.000 euro. A Termini Imerese i Carabinieri hanno denunciato un 27enne per furto aggravato, dopo aver trovato nella sua abitazione materiale edile rubato a un’impresa di Palermo. A Cerda, hanno deferito un 45enne di Montemaggiore Belsito per abbandono di rifiuti pericolosi, avendo lasciato una vecchia Vespa in un’area verde.
A Caccamo, durante la Sagra della Salsiccia, i militari hanno denunciato un 26enne per porto illegale di armi. Nella sua casa hanno sequestrato coltelli, una spada artigianale e proiettili storici. Sempre a Caccamo, hanno sorpreso un 34enne sottoposto a sorveglianza speciale fuori dalla propria abitazione in orario non consentito.
Nel corso dei controlli stradali, i Carabinieri hanno denunciato un 21enne per guida in stato di ebbrezza e un 39enne pregiudicato per guida senza patente. Entrambi dovranno rispondere penalmente delle violazioni.Le forze dell’ordine hanno inoltre segnalato due giovani di 23 e 33 anni alla Prefettura per uso personale di stupefacenti. Complessivamente, i militari hanno identificato 469 persone, controllato 272 veicoli e ritirato una patente di guida.
Ancora una volta, il territorio debba fare i conti con un tessuto di illegalità diffusa, che va dai piccoli reati quotidiani fino alle violazioni più gravi.
Il lavoro delle forze dell’ordine resta fondamentale, ma serve anche un rinnovato senso civico da parte dei cittadini per spezzare quel circolo vizioso fatto di indifferenza, abuso e mancanza di rispetto delle regole che ancora segna molte realtà del comprensorio.



