Tirapugni elettrico impugnato davanti alle vetrine di Natale: arrestato 19enne
Bloccato dalla Squadra Mobile mentre minacciava i passanti nel cuore della movida natalizia

Via Ruggero Settimo, ore 23:00. Luci natalizie, vetrine addobbate, famiglie a passeggio. E un 19enne che impugna un tirapugni elettrico tra la folla. La serata del 23 dicembre a Palermo poteva trasformarsi in tragedia.
L’episodio si è consumato nel pieno della movida natalizia palermitana, quando un giovane tunisino è stato sorpreso mentre brandiva un tirapugni dotato di dispositivo elettrico tipo taser in una delle vie più frequentate del capoluogo. Un gesto che ha creato una concreta situazione di pericolo per i numerosi passanti presenti nella zona.
Gli agenti della Squadra Mobile – Sezione Contrasto al Crimine Diffuso-Falchi stavano effettuando i consueti controlli rafforzati predisposti dalla Questura per garantire la sicurezza durante le festività, con particolare attenzione alla prevenzione del terrorismo e alla tutela dell’ordine pubblico. Durante il pattugliamento hanno immediatamente individuato il 19enne che impugnava l’arma in maniera minacciosa.
Quando i poliziotti si sono avvicinati per fermarlo, il giovane ha tentato la fuga opponendo una violenta resistenza fisica, cercando disperatamente di divincolarsi dalla presa degli operatori. Dopo una colluttazione impegnativa, i Falchi sono riusciti a bloccarlo e immobilizzarlo.
Il tirapugni con taser è stato immediatamente sequestrato, neutralizzando il rischio per l’incolumità pubblica. Il giovane è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di arma.
Un arresto che racconta due storie parallele: quella di chi sceglie la violenza come linguaggio, e quella di chi lavora ogni notte per impedire che le nostre strade diventino palcoscenici del crimine. Mentre Palermo si prepara al Natale, qualcuno veglia perché la festa non si trasformi in incubo.



