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Spaccio in famiglia nel Partinicese: i Carabinieri arrestano madre e figlio durante una perquisizione

L'operazione straordinaria ha portato anche a una denuncia, quattro segnalazioni alla Prefettura e a controlli stradali con sanzioni per 6.900 euro

DEGRADO

Droga nascosta nell’armadio e mille euro in contanti: madre e figlio arrestati nel Partinicese

I Carabinieri della Compagnia di Partinico hanno concluso un servizio straordinario di controllo del territorio: due arresti, una denuncia, quattro segnalazioni alla Prefettura e sanzioni al Codice della Strada per quasi 7.000 euro.

Cocaina e hashish nascosti tra i vestiti dentro un armadio, materiale per il confezionamento delle dosi e mille euro in contanti ritenuti il provento dell’attività di spaccio. Con questo quadro probatorio, i Carabinieri della Compagnia di Partinico hanno arrestato in flagranza di reato una donna e suo figlio, trovati nella stessa abitazione durante una perquisizione domiciliare. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo ha convalidato gli arresti.

Il servizio straordinario

L’operazione rientra in un dispositivo di controllo straordinario pianificato dal Comando Provinciale di Palermo e portato avanti dai militari delle Stazioni di Balestrate e Grisì, con il supporto della Sezione Radiomobile e del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia. L’obiettivo era duplice: monitorare la circolazione stradale e colpire il traffico di stupefacenti nella zona del Partinicese.

I militari hanno allestito posti di controllo e condotto verifiche mirate, che hanno portato all’ispezione di più immobili nella stessa zona. È durante queste perquisizioni domiciliari che è emersa la situazione più grave.

Gli arresti e la denuncia

Nell’appartamento di madre e figlio i Carabinieri hanno rinvenuto diverse dosi di cocaina e hashish, occultate tra gli indumenti, insieme al materiale ritenuto idoneo al confezionamento. La somma in contanti trovata nella stessa abitazione ha rafforzato il quadro indiziario. Entrambi sono stati arrestati in flagranza e la loro posizione è stata poi convalidata dal GIP.

Nello stesso stabile abitava anche un parente dei due arrestati. I Carabinieri lo hanno trovato in possesso di circa 8 grammi di cocaina e lo hanno denunciato in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio.

Nel corso dell’intera attività, i militari hanno inoltre segnalato quattro persone alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti per uso personale.

Sicurezza stradale: 28 veicoli controllati, quasi 7.000 euro di sanzioni

Parallelamente all’attività antidroga, i Carabinieri hanno condotto controlli sistematici sulla viabilità. I posti di blocco hanno permesso di identificare 39 persone a bordo di 28 veicoli. Le verifiche hanno accertato diverse violazioni al Codice della Strada, per le quali sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 6.900 euro.

Un presidio costante sul territorio

Quello del Partinicese non è un episodio isolato. I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo mantengono un dispositivo di controllo continuativo che punta a rafforzare tanto la sicurezza reale quanto quella percepita dalle comunità locali. Servizi come quello appena concluso combinano prevenzione, repressione dei reati e presidio della viabilità, con l’obiettivo di rispondere in modo concreto alle esigenze di ordine pubblico di ogni singolo territorio.

Le persone coinvolte in questa vicenda sono, allo stato attuale, indagate e quindi da ritenersi presunte innocenti. La loro posizione sarà valutata dall’Autorità Giudiziaria nel corso del procedimento penale, nel pieno rispetto del principio costituzionale di presunzione di innocenza.

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