Marijuana a dosi, corrente rubata e volanti ubriachi: i Carabinieri fanno il punto su tre comuni
Un arresto, sei denunce e 11.600 euro di sanzioni stradali nell'ultimo blitz tra Partinico, Misilmeri e Belmonte Mezzagno

Droga, furti di luce e guida in stato di ebbrezza: i Carabinieri stringono il cerchio tra Partinico, Misilmeri e Belmonte Mezzagno
Un 55enne arrestato per spaccio e allaccio abusivo alla rete elettrica nel Partinicese. A Misilmeri e Belmonte Mezzagno sei denunce, cinque segnalazioni per droga e oltre undicimila euro di sanzioni stradali in un solo blitz.
Due operazioni, tre comuni, risultati concreti. Nelle ultime ore i Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo hanno condotto un’offensiva coordinata contro lo spaccio di stupefacenti, i furti di energia elettrica e l’illegalità diffusa su strada. Il bilancio è netto: un arresto, sei denunce, dieci segnalazioni alla Prefettura e dodici sanzioni al Codice della Strada per un valore complessivo di 11.600 euro.
Cinquanta grammi di marijuana e la corrente rubata: arrestato 55enne a Partinico
La Compagnia di Partinico, affiancata dal Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia e dai tecnici specializzati dell’Enel, ha eseguito una perquisizione personale e domiciliare a carico di un uomo di 55 anni residente in zona. I militari gli hanno trovato addosso circa 50 grammi di marijuana già suddivisa in 19 dosi, pronte per essere immesse sul mercato, e un bilancino di precisione usato per il confezionamento.
Ma non è finita lì. I controlli alle utenze domestiche hanno fatto emergere un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica: una pratica sempre più diffusa, che sottrae risorse alla collettività e crea rischi concreti per la sicurezza degli edifici. Per questo reato è stata deferita in stato di libertà anche una donna di 45 anni, anch’essa residente a Partinico.
Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Termini Imerese ha convalidato l’arresto e disposto il trasferimento dell’uomo presso la Casa Circondariale Lo Russo – Pagliarelli di Palermo. Nel corso della stessa operazione, tre persone — un 40enne, un 36enne e un 21enne — sono state segnalate alla Prefettura come assuntori per detenzione e uso di modiche quantità di hashish.
Misilmeri e Belmonte Mezzagno: sei denunce e una pioggia di sanzioni
Sul fronte opposto della provincia, le Stazioni Carabinieri di Misilmeri e Belmonte Mezzagno, con il supporto della Sezione Radiomobile, hanno messo in campo un dispositivo di controllo a largo raggio che ha prodotto sei denunce in un solo intervento.
Due uomini di 27 e 61 anni, entrambi palermitani, sono finiti nei guai per aver sottratto o danneggiato veicoli già sottoposti a sequestro amministrativo, venendo meno ai doveri di custodia. Sul fronte della circolazione stradale, la situazione emersa è preoccupante: un 18enne è stato denunciato per guida senza patente con recidiva; un 34enne è risultato positivo all’etilometro; un secondo soggetto della stessa età si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti tossicologici; un 21enne è stato sorpreso alla guida sotto l’effetto di sostanze psicotrope.
Cinque persone sono state invece segnalate come assuntori, trovate in possesso di hashish, marijuana e cocaina. Tutto il materiale sequestrato è stato inviato al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale per gli accertamenti del caso.
I controlli alla circolazione hanno generato 12 sanzioni al Codice della Strada per 11.600 euro totali, il ritiro di cinque documenti di guida e il sequestro di quattro veicoli.
Il territorio non si governa da solo
Quello che emerge da queste due operazioni va oltre i numeri. È un segnale di presidio costante del territorio: droga a portata di mano, contatori manomessi, auto sequestrate vandalizzate, giovani al volante fuori controllo. I Carabinieri rispondono con operazioni integrate — unità cinofile, tecnici specializzati, pattuglie mobili — che colpiscono su più fronti contemporaneamente. Il messaggio è chiaro: la presenza dello Stato non si fa annunciare.



