Arrestato Cosimo D’Amato, fornitore di tritolo per le stragi mafiose

È stato arrestato Cosimo D’Amato, 57 anni, residente a Santa Flavia( PA). Aveva procurato l’esplosivo per gli attentati del ’93 di Via Fauro a Roma, di via dei Georgofili a Firenze, di via Palestro a Milano, di San Giovanni in Laterano, di San Giorgio al Velabro, e dello Stadio Olimpico quest’ultimo avvenuto a Roma nel ’94. Sembra essere suo il tritolo utilizzato per la strage di Capaci avvenuta nel 1992.

L’arresto è avvenuto domenica a opera del sostituto procuratore Anna Favi, della squadra di Firenze, che si sta occupando di alcune delle stragi mafiose. Ad incastrare il pescatore palermitano, sarebbe stato il pentito Spatuzza, che ha raccontato di residuati bellici mai esplosi risalenti alla seconda guerra mondiale.

Da questi esplosivi, trovati nei fondali, se ne è ricavato il tritolo, trasferito in Sicilia da Cosa Nostra, tramite alcuni pescherecci. Che la mafia abbia fatto tutto da sola? Come è possibile aver tratto fuori dall’acqua quantitativi così ingenti di materiale esplosivo?

“È sempre lo stesso e proviene dallo stesso luogo, estratto da materiale bellico della seconda guerra mondiale pescato in profondità nelle acque vicino a Palermo” ha detto il procuratore capo di Firenze, che ha confermato l’impegno della sua squadra per ricercare tutta la verità.

Federica Raccuglia

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