Antimafia, Russo (FdI): “Triste e cinico insultare i figli di Borsellino, opportuno che Scarpinato si dimetta”
Scontro in Commissione Antimafia dopo le dichiarazioni del senatore di Fratelli d’Italia Raoul Russo sui magistrati Scarpinato e Natoli e sul caso delle audizioni legate all’inchiesta mafia-appalti

ANTIMAFIA E POLITICA
Commissione Antimafia, nuovo caso politico in Parlamento
Russo chiede le dimissioni di Scarpinato: “Triste e cinico il comportamento emerso”
Duro intervento politico del senatore di Fratelli d’Italia Raoul Russo, componente della Commissione bicamerale Antimafia, che torna a sollevare tensioni sul lavoro dell’organismo parlamentare e sulle recenti ricostruzioni legate all’inchiesta mafia-appalti e al contesto delle indagini sulla morte di Paolo Borsellino.
Nel suo comunicato, Russo richiama l’audizione del giudice De Luca e sottolinea la centralità delle valutazioni emerse:
“Già l’audizione in Commissione Antimafia del giudice De Luca era stata estremamente chiara nel delineare che l’inchiesta mafia-appalti fosse tra le concause che avevano portato alla morte di Paolo Borsellino e che vi erano responsabilità importanti all’interno della Procura per chi, colpevolmente, ha sottovalutato quel filone di indagine. Ancora più inquietante è il fatto che sia di dominio pubblico che il giudice Scarpinato, insieme al giudice Natoli, abbiano scientemente lavorato per concordare l’audizione, in Commissione Antimafia, per sostenere tesi di loro comodo. E’ veramente triste che magistrati che addirittura partecipano alla Commissione Antimafia e che vantavano e vantano l’amicizia con Paolo Borsellino si pongano con modi così insultanti nei confronti della moglie e dei figli di Borsellino, come si evince dalle intercettazioni ambientali, dimostrando quantomeno una insensibilità e un cinismo fuori dal comune. Voglio pertanto esprimere la mia personale solidarietà ai familiari di Paolo Borsellino, opportunità vorrebbe che Scarpinato si dimettesse dalla Commissione antimafia dopo quanto emerso. La Commissione, come già annunciato dalla presidente Colosimo, farà una sua relazione su questo filone in cui si dimostrerà che il lavoro svolto sino ad adesso non sia stato orientato politicamente ma anzi non sia stato frutto di teoremi precostituiti per ricostruire la verità storica su questi fatti drammatici che, come dimostrano gli atti della Procura di Caltanissetta, erano probabilmente differenti alle teorie precostituite che si erano seguite sino ad adesso”.
Russo, nel passaggio politico più forte della nota, esprime anche solidarietà ai familiari del giudice Borsellino e rilancia la richiesta di un passo indietro:
“Voglio pertanto esprimere la mia personale solidarietà ai familiari di Paolo Borsellino, opportunità vorrebbe che Scarpinato si dimettesse dalla Commissione antimafia dopo quanto emerso.”
Il senatore lega inoltre la vicenda al lavoro della Commissione Antimafia guidata dalla presidente Colosimo, sottolineando la volontà di arrivare a una relazione conclusiva sul filone d’indagine. Resta ora da capire quali saranno le eventuali reazioni da parte degli altri componenti della Commissione e degli stessi magistrati citati, in un dibattito che intreccia istituzioni, memoria delle stragi di mafia e responsabilità nella ricostruzione dei fatti.



