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Tfr, anticipo anche per gli assunti dopo il 2001: approvata la norma all’Ars

Caronia: “Risposta concreta a migliaia di dipendenti, superata un’ingiustizia”

ARS

L’Assemblea regionale siciliana approva la norma che consente l’anticipo del Trattamento di fine rapporto ai dipendenti regionali assunti dopo il 1° gennaio 2001. Il provvedimento interviene su una differenza che negli anni ha distinto il personale in base alla data di assunzione, limitando per una parte dei lavoratori la possibilità di accedere alle proprie spettanze.

A commentare il risultato è Marianna Caronia, esponente di Noi Moderati all’Ars, che rivendica il percorso politico che ha portato all’approvazione della norma.

“Un traguardo di giustizia sociale”

L’approvazione a Sala d’Ercole della norma che concede l’anticipo del Trattamento di fine rapporto (Tfr) al personale regionale assunto dopo il 1° gennaio 2001 rappresenta uno storico traguardo di giustizia sociale e uguaglianza lavorativa”,

Caronia spiega che il provvedimento nasce da un emendamento presentato in collaborazione con il sindacato Cobas-Codir, con l’obiettivo di intervenire su una condizione ritenuta penalizzante per migliaia di lavoratori.

Questa misura, nata da un emendamento da me fortemente voluto e presentato in sinergia con il sindacato Cobas-Codir, cancella finalmente una disparità di trattamento inaccettabile che gravava su migliaia di lavoratori

Platea coinvolta e impatto

Secondo quanto riferito dalla parlamentare, la norma riguarda oltre 5.000 dipendenti regionali, tra cui ex contrattisti stabilizzati, vincitori di concorso e familiari di vittime di mafia.

Dopo un lungo percorso politico, che mi ha vista ripresentare e difendere questa norma in diversi disegni di legge sotto forma di stralcio, siamo finalmente riusciti a dare una risposta concreta a oltre 5000 dipendenti regionali

Con l’approvazione, i lavoratori potranno accedere all’anticipazione del Tfr per esigenze specifiche, come l’acquisto della prima casa o spese sanitarie urgenti.

Accesso alle spettanze e parità di trattamento

La norma allinea il personale assunto dopo il 2001 a quello già in servizio prima di quella data, eliminando una differenza che nel tempo ha inciso sulle possibilità economiche dei dipendenti.

Lavoratori che da oggi, al pari dei colleghi assunti in precedenza, potranno accedere all’anticipazione delle proprie spettanze per far fronte a necessità primarie e improcrastinabili”, sottolinea Caronia.

Il percorso politico

Il testo arriva al via libera dopo diversi tentativi di inserimento in disegni di legge precedenti. La parlamentare evidenzia la continuità dell’iniziativa e il confronto con le rappresentanze sindacali come elementi centrali del risultato ottenuto.

Questo risultato dimostra come la buona politica e l’ascolto dei corpi sociali possano produrre riforme epocali per la nostra Isola.”

La norma entrerà ora nella fase attuativa, con l’obiettivo di rendere effettiva l’erogazione dell’anticipo per i dipendenti interessati.

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