Anticasta a parole, i ‘grillini’ si tengono stretta la diaria

Dopo una discutibile campagna elettorale in cui nessun candidato del Movimento 5 Stelle ha avuto facoltà di proferire parola, pena l’esclusione dal Movimento stesso, i parlamentari cinquestellati hanno deciso di non rinunciare alla diaria, benché i loro “guru” Grillo e Casaleggio fossero stati abbastanza chiari a riguardo (anche se con parecchie retromarce).

La decisione è avvenuta dopo un “referendum” su internet in cui erano chiamati a decidere i diretti interessati.

Dopo non avere dato la fiducia al Partito Democratico (perché “appartenente alla Kasta che da vent’anni rovina l’Italia”) spingendo gioco-forza per un’alleanza Pd/Pdl – che è sempre stata obiettivo 5 stelle per poter dire “sono tutti uguali” – la nuova forza politica ha ben deciso di rinnegare ogni proposito pre-elettorale.

Il sussidio di 8mila euro della diaria – sommati allo stipendio da parlamentare pari a 2.500 euro – fanno sicuramente comodo ai giovani rampanti di questa nuova frontiera del socialismo europeo: il referendum ha stabilito che ogni parlamentare deciderà se destinare o meno i soldi al “fondo di solidarietà” (uno uguale uno?).

Risultato? Più del 48% dei parlamentari non ha voluto rinunciare ai benefici; e visto che la critica principale dei grillini alla politica tradizionale era basata proprio sullo stipendio dei parlamentari, la percentuale sopra citata suscita quantomeno scalpore.

Ci si chiede se tutte le accuse ai partiti da parte di chi si erge a “paladino del buon costume” non siano mero frutto della più becera opera di indottrinamento pre – elettorale.

La disobbedienza al deus ex machina del Movimento dovrebbe quantomeno causare l’espulsione dei parlamentari “ribelli”, rei di un gesto molto più grave della semplice presenza televisiva. Sicuramente nei prossimi giorni si cercherà una mediazione per far risultare questo gesto un “fraintendimento” (si aspetta con ansia una smentita in diretta streaming) oppure ci si passerà sopra blaterando contro la Kasta dimostrando agli italiani come la memoria degli italiani stessi sia a breve termine.

Chi ha denaro naviga con vento sicuro” diceva Petronio; probabilmente la vera natura dell’uomo si vede davanti ai soldi.

O forse questa è la vera natura di un Movimento che detta legge, non accetta il compromesso, non accetta il dialogo, non accetta i giornalisti, espelle i dissidenti, predica male e razzola peggio.

Chi è che ha preso in giro gli italiani?

 

Simone Giuffrida

 

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