46° anniversario dell’uccisione del vicequestore Boris Giuliano, Schifani: «Riaffermiamo i valori della legalità»
Il presidente della Regione Sicilia ricorda l’impegno di Giuliano per giustizia e interesse pubblico.

In occasione del 46° anniversario dell’uccisione del capo della Squadra mobile di Palermo, vicequestore Giorgio Boris Giuliano, il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha rinnovato il tributo a un servitore dello Stato che ha incarnato dedizione, competenza e integrità.
«Nel giorno dell’anniversario della scomparsa del vicequestore Giorgio Boris Giuliano, rinnovo il tributo a un servitore dello Stato che ha incarnato al meglio dedizione, competenza e integrità. Giuliano ha svolto il suo ruolo con profondo senso delle istituzioni, promuovendo legalità e giustizia e contribuendo con rigore alla difesa dell’interesse pubblico», ha dichiarato Schifani.
Il presidente ha sottolineato che «il suo nome resta sempre un riferimento per le nuove generazioni delle forze dell’ordine. Ricordarlo oggi significa riaffermare il valore della memoria come fondamento di un autentico impegno civico. A lui il nostro omaggio. Alla sua famiglia, in questo giorno di raccoglimento, esprimiamo vicinanza e gratitudine».
La cerimonia di commemorazione si è svolta questa mattina in via Francesco Paolo Di Blasi, a Palermo. Alla presenza del gonfalone della Regione, l’assessore Alessandro Aricò, su delega del presidente Schifani, ha deposto una corona d’alloro in onore del vicequestore Giuliano.



