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34° anniversario dell’omicidio di Libero Grassi Lagalla ricorda l’imprenditore coraggioso

Il sindaco rinnova l’impegno dell’Amministrazione contro la mafia e la cultura dell’omertà

La città si ferma per ricordare Libero Grassi, l’imprenditore ucciso dalla mafia 34 anni fa per aver detto no al pizzo. La città onora un uomo che ha sfidato apertamente la criminalità organizzata in anni in cui opporsi significava rischiare la vita. La memoria di Grassi resta un monito attuale, soprattutto nei quartieri più fragili, dove il contrasto alla mafia passa attraverso scuole, servizi, lavoro e cultura.

Oggi, accanto alla memoria, siamo chiamati alla responsabilità. L’esortazione dei familiari di Libero Grassi ci invita a guardare con onestà alla realtà: non bastano le celebrazioni, serve un impegno concreto per sottrarre spazio e consenso alla criminalità, soprattutto nei quartieri più fragili della nostra città. Dobbiamo offrire alternative vere: scuole, servizi, lavoro, cultura. È lì che si gioca la battaglia più profonda contro la mafia. A nome della città, rinnovo l’impegno dell’Amministrazione comunale nel contrasto alla cultura mafiosa, non solo con la repressione e la denuncia, ma anche e soprattutto con la costruzione di opportunità. Onorare Libero Grassi significa agire ogni giorno affinché nessuno sia più costretto a scegliere tra il silenzio e la morte” dichiara il sindaco di Palermo Roberto Lagalla.

La giornata di commemorazione è un momento per riflettere sull’importanza del coraggio civile e sull’urgenza di politiche attive contro le mafie, con l’obiettivo di costruire una Palermo libera dalla criminalità e più sicura per tutti i cittadini.

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