Anniversario Puglisi, Schifani pianta alberi in memoria dei bambini di Bullenhuser Damm
Il presidente della Regione Siciliana ha partecipato alla cerimonia a Brancaccio "Gli orrori che ci ha consegnato la storia e che non devono più ripetersi".

In occasione del 32esimo anniversario dalla scomparsa del beato don Pino Puglisi, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha partecipato alla cerimonia al Centro polivalente sportivo “Padre Pino Puglisi e Padre Massimiliano Kolbe” di Brancaccio. Accolto dal presidente del Centro di accoglienza Padre Nostro Maurizio Artale e da rappresentanti delle istituzioni e autorità civili e militari, Schifani ha ricordato l’importanza della memoria storica:
“Crimini orrendi compiuti nella Storia possono assumere un significato positivo solo se contribuiamo a diffonderne la conoscenza e ne facciamo memoria. La vicenda dei bambini uccisi dalle SS naziste nella scuola di Bullenhuser Damm, nella Germania del nord, è una storia terribile che tocca i cuori e le anime di tutti noi perché ha colpito piccole vittime innocenti. E questo luogo della memoria, che è anche il luogo del riscatto e del cambiamento che don Pino Puglisi auspicava e per il quale si è sacrificato, servirà a non dimenticare gli orrori che ci ha consegnato la storia e che non devono più ripetersi”.
Durante la cerimonia, il presidente ha partecipato alla piantumazione di alberi di ulivo dedicati ai venti bambini uccisi dai nazisti, mentre i volontari scoprivano i drappi con i volti delle piccole vittime, tra cui Sergio De Simone, bambino italiano di origine napoletana la cui storia è raccontata nel cartone animato “La storia di Sergio”, prodotto da Larcadarte Cartoons con la regia di Rosalba Vitellaro e finanziato anche dalla Regione Siciliana.
Al termine, Schifani ha visitato i locali del nuovo “Poliambulatorio di prossimità Beato Giuseppe Puglisi”, ricavato all’interno di un bene confiscato alla mafia in via San Ciro. La struttura offrirà cure e assistenza medica agli abitanti del quartiere, grazie a uno staff di medici specialisti volontari, confermando l’impegno costante della Regione nella promozione della salute e della legalità.



