Politica

Angelo Figuccia: “Le zone oscure dell’Apcoa che interessi nascondono?”

“Stamattina, nel corso di una seduta della Terza Commissione Consiliare – afferma Angelo Figuccia, capogruppo del Partito dei Siciliani-MPA a Sala delle Lapidi – abbiamo ascoltato il dirigente dell’Amat Marcello Bartolone, responsabile degli ausiliari del traffico.

Durante l’audizione, sono emerse una serie di criticità: la più rilevante è legata al fatto che l’APCOA incassa circa 12 milioni di euro all’anno per i quasi 3000 stalli delle zone blu, che vengono controllati quotidianamente da circa 30 addetti. Una cifra enorme, della quale niente rimane nelle casse del Comune. E, in questi tempi di profonda crisi economica, non è più ammissibile che i palermitani debbano pagare una società privata che, tra l’altro, ha sede in un’altra regione, dove paga le tasse e non nella città da cui trae un enorme profitto.

In oltre un anno e mezzo di amministrazione, ci chiediamo come mai il sindaco Orlando non sia intervenuto per mettere fine a questo scempio di risorse economiche, con i palermitani costretti a pagare profumatamente per posteggiare la propria auto senza averne in cambio nulla. E dire che lo stesso Orlando, durante la campagna elettorale del 2012, aveva promesso la revisione del contratto con l’Apcoa, impegno ribadito lo scorso gennaio durante un incontro con un’associazione di consumatori.

Perché questo impegno non è stato mantenuto? Perché il piano urbano del traffico resta ancora lettera morta, sepolto in qualche cassetto del Consiglio Comunale? Perché la Giunta non ha accelerato l’iter per l’approvazione? Che interessi ci sono dietro? Perché si continua a reiterare un macroscopico errore commesso dall’allora Giunta Cammarata? I palermitani attendono con ansia di conoscere le risposte a questi interrogativi”.

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