Economia e Lavoro

Ammortizzatori, in Sicilia buco da 165 mln: tre richieste dalla Cisl

Sono 165 i milioni che in Sicilia, per il 2014, mancano all’appello degli ammortizzatori in deroga. Ne da’ notizia la Cisl che con Giorgio Tessitore, della segreteria regionale, ha preso parte all’incontro sul tema svoltosi nella sede dell’assessorato al Lavoro della Regione.

Al tavolo erano presenti l’assessore Giuseppe Bruno, il dirigente generale Dario Cartabellotta e i rappresentanti delle parti sociali. La Cisl ha sollecitato la Regione a sbloccare, per la Cig in deroga, le risorse su cui può far leva grazie alla manovra di metà settembre di riprogrammazione dell’Fse. Quella manovra ha liberato infatti, ricorda il sindacato guidato nell’Isola da Maurizio Bernava, 242 milioni. Ha chiesto che si faccia presto nella stipula dell’accordo quadro Regione-parti sociali sulla gestione degli ammortizzatori. E ha invitato la Regione a “tirare fuori dalla situazione di confusione in cui versano, gli uffici regionali”, per garantire il pagamento della Cig in deroga a tutte le imprese in crisi.

“Comprese – afferma Tessitore – la formazione professionale e quelle prima escluse per volontà del governo: le Partecipate, la sanità privata e il trasporto pubblico locale”.

Quanto al costo degli ammortizzatori, le cifre fornite dalla Regione durante l’incontro spiegano che nel 2014, riferisce la Cisl, la spesa totale si attesterà sui 215 milioni, 70 sopra il tetto 2013 pari a 144 milioni dei quali 133 già erogati. A fronte di questo fabbisogno, le risorse assegnate dallo Stato ammontano a poco più di 39 milioni ai quali potrebbe aggiungersi un altro piccolo stanziamento. Da qui il buco di 165 milioni e le tre richieste avanzate dalla Cisl.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button