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Amministrative Marsala, Miccichè: “Serve dialogo nel centrodestra”

Per evitare fughe in avanti e garantire una candidatura forte, serve confronto leale tra partiti e movimenti civici

POLITICA LOCALE

Amministrative a Marsala, Miccichè: “Serve un dialogo nel centrodestra per una candidatura condivisa”

Il deputato regionale di Grande Sicilia invita tutte le forze della coalizione a evitare strappi e a costruire un progetto unitario partendo dai bisogni della città

In vista delle prossime elezioni amministrative a Marsala, si riaccende il dibattito nel centrodestra sul metodo e sui tempi per arrivare a una candidatura comune. A intervenire è il deputato regionale di Grande Sicilia Gianfranco Miccichè, che lancia un appello al confronto e alla responsabilità politica.

Secondo Miccichè, la priorità è aprire un dialogo inclusivo tra tutte le forze che si riconoscono nella coalizione, valorizzando il contributo di ciascun soggetto politico e civico presente sul territorio.

Il confronto come punto di partenza

Grande Sicilia auspica che presto abbia inizio un confronto fra tutte le forze politiche che si riconoscono nella coalizione di centrodestra a Marsala e che riconosca il valore politico di tutti gli attori presenti nel territorio, senza escludere alcuno” afferma Miccichè.

L’obiettivo indicato è chiaro: arrivare rapidamente a una candidatura condivisa, capace di tenere insieme le diverse sensibilità del centrodestra e di sostenere un progetto amministrativo credibile. «L’obiettivo comune deve essere quello di giungere a una candidatura condivisa, attorno alla quale costruire un progetto solido e un programma dettagliato, incentrato sulle reali esigenze dei cittadini marsalesi», sottolinea il deputato regionale.

Nessuna fuga in avanti

Miccichè richiama anche all’attenzione sui rischi legati a iniziative unilaterali o decisioni non condivise, soprattutto in una fase delicata del percorso politico. “Sarebbe un grave errore se vi fossero fughe in avanti o iniziative non concordate avverte, riferendosi anche al tavolo di confronto convocato nelle prossime ore.

Secondo l’esponente di Grande Sicilia, scelte affrettate rischiano di indebolire il dibattito interno e di disperdere risorse politiche importanti. Al contrario, ciò che serve a Marsala è un confronto leale e costruttivo, tra tutti i partiti e gli esponenti dei movimenti civici che si riconoscono nel centrodestra“.

Il peso politico del voto marsalese

Nel suo intervento, Miccichè richiama anche la valenza regionale del voto a Marsala, sottolineando come il territorio sia rappresentato da figure di rilievo a livello regionale. Un elemento che, secondo il deputato, rende ancora più necessario un percorso condiviso e responsabile.

“Occorre tenere conto della innegabile valenza regionale del voto marsalese e della presenza in quel territorio di autorevoli rappresentanti regionali”

Unità e visione comune

Nel passaggio conclusivo, Miccichè ribadisce la linea politica di Grande Sicilia: l’unità come condizione essenziale per essere competitivi. “Solo da un dialogo aperto e rispettoso può nascere una candidatura unica, forte e pienamente rappresentativa delle diverse anime e delle migliori energie del centrodestra” afferma.

La chiusura è affidata a un richiamo al senso di responsabilità: “La forza di una coalizione sta nella sua unità e nella sua capacità di proporre una visione comune, lavorando insieme e indicando una leadership competente e unitaria”. Un messaggio che guarda alle amministrative di Marsala non come a una semplice competizione elettorale, ma come a un passaggio politico che richiede metodo, ascolto e scelte condivise.

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