Alla città dei ragazzi : giochi tradizionali e di strada per l’integrazione dei bambini

Partirà domani, martedì 8 settembre alle ore 15.30, alla Città dei Ragazzi, la manifestazione “Sport e Giochi dei paesi tuoi. L’integrazione culturale e sociale attraverso lo sport e i giochi popolari’’. L’iniziativa è organizzata dalla A.S.D. La Madonnitta onlus e si inserisce nell’ambito del programma dell’Università degli studi di Palermo per la promozione delle attività di volontariato e di solidarietà, con il patrocinio del Comune di Palermo – Assessorato Cittadinanza Sociale, con l’adesione della Consulta Comunale delle culture e con la collaborazione della FIGeST Palermo.

“La ritrovata Città dei Ragazzi – ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando – si conferma un luogo di splendida socialità ed educazione non formale per i bambini e le bambine, questa volta, con ancor maggiore valore, in una ottica interculturale. Un importante risultato raggiunto ancora una volta grazie alla proficua collaborazione fra pubblico e privato che coinvolge area sociale, area del Verde, RESET e Figest”.

La manifestazione proseguirà sempre alla Città dei Ragazzi mercoledì 9, giovedì 10 e venerdì 11 settembre dalle 9.30 alle 13. Si concluderà, con la festa finale, sabato 12 settembre dalle 9.30 alle 13.

“Le attività ludiche e il gioco possono svolgere un grande ruolo educativo, per stimolare e favorire le abilità fisiche e relazionali che una volta si imparavano per strada e nei cortili – hanno dichiarato gli assessori alla Cittadinanza sociale e allo sport, Agnese Ciulla e Cesare Lapiana – ed è un fenomeno universale di grande trasversalità culturale. Proprio per questo, unito allo sport, può divenire un importante veicolo per avvicinarsi e conoscere meglio le altre culture. Lo scopo di questa iniziativa – hanno aggiunto gli assessori – è proprio quello di favorire il processo di integrazione dei giovani immigrati che vivono nella nostra città e allo stesso tempo innescare momenti di riflessione su tematiche importanti come il pregiudizio, la tolleranza o la conflittualità tra immigrati e autoctoni”.

Alla manifestazione prenderanno parte i minori appartenenti alle varie etnie presenti a Palermo, iscritti attraverso la Consulta delle culture (si prevede la partecipazione di tamil, filippini, mauriziani, nigeriani e altri) e minori ospiti delle comunità alloggio palermitane.

“Siamo orgogliosi di quest’iniziativa promossa dai consiglieri della terza Commissione della Consulta – ha dichiarato il presidente della Consulta delle culture, Adham Darawsha – perchè crediamo che lo sport e il gioco possano aiutare i più giovani a crescere culturalmente e ad abbattere i muri del pregiudizio, sin da piccoli”.

I giochi e gli sport saranno quelli tradizionali e di strada come le piastrelle, il lancio del ferro di cavallo, il tiro alla fune, la lippa, la campana, la corsa coi sacchi, corsa con le biglie, acchiana u patri cu tutti i so figghi, scacchi e cricket (verrà montata una scacchiera gigante). Inoltre si aggiungeranno giochi e sport, o loro varianti, proposti dalle varie comunità. Per le discipline sportive a squadre non si formeranno equipe nazionali, ma ogni squadra sarà composta da giovani atleti di varie nazionalità ed etnie.

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