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Alberi crollati nella notte a Palermo, Figuccia: “Si è sfiorata la tragedia”

Il consigliere denuncia ritardi e mancanza di prevenzione: “Serve subito un piano straordinario di manutenzione”

Paura nella notte a Palermo per il crollo di alcuni alberi tra via Castellana e l’area interna compresa tra via Pantalica e Largo Zancle, nel quartiere Borgo Nuovo. Gli episodi hanno provocato forte preoccupazione tra i residenti e riacceso il dibattito sulle condizioni del patrimonio arboreo cittadino.

A intervenire è stato il consigliere Vincenzo Figuccia, che parla di tragedia sfiorata e richiama l’attenzione sulle numerose segnalazioni già effettuate nei mesi scorsi.

“Quanto accaduto tra l’altro durante la notte in via Castellana e nell’area interna tra via Pantalica e Largo Zancle nel quartiere Borgo Nuovo è gravissimo e conferma, purtroppo, tutte le preoccupazioni che avevo più volte segnalato negli ultimi mesi riguardo alle condizioni di precarietà di numerosi alberi presenti nel territorio.”

“I cittadini vivono nella paura”

Secondo quanto riferito, uno degli alberi sarebbe finito contro un edificio, mentre un altro avrebbe invaso la carreggiata. Solo il caso avrebbe evitato conseguenze ben più gravi.

“Si è rischiato il morto. Un albero si è adagiato su un edificio, mentre un altro è precipitato sulla carreggiata. Solo per puro caso non stiamo parlando di una tragedia irreparabile. I cittadini vivono da tempo con paura, ansia e senso di abbandono davanti a situazioni che erano state già denunciate pubblicamente.”

Figuccia punta il dito contro quella che definisce una mancanza di programmazione nella gestione del verde pubblico cittadino.

“Più volte avevo chiesto interventi urgenti di potatura, monitoraggio e messa in sicurezza degli alberi pericolanti, ma ancora oggi registriamo ritardi, assenza di programmazione e una totale mancanza di prevenzione. Non si può continuare ad intervenire soltanto dopo i crolli o quando si sfiora la tragedia.”

La richiesta: controlli immediati nelle periferie

Il consigliere chiede adesso un’immediata verifica del patrimonio arboreo nelle zone più a rischio della città, con particolare attenzione a via Castellana e ai quartieri periferici, che definisce “troppo spesso dimenticati”.

“Serve un piano straordinario di controllo e manutenzione per tutta la città. La sicurezza dei cittadini deve tornare ad essere una priorità assoluta. Palermo non può continuare a convivere con il timore che basti un colpo di vento per provocare tragedie.”

Alberi crollati nella notte a Palermo tra via Castellana e Borgo Nuovo.
Vincenzo Figuccia: “Si è sfiorata la tragedia”.
Dopo i cedimenti, scatta la richiesta di controlli urgenti e di un piano straordinario per la manutenzione del verde pubblico cittadino.

Francesco Panasci

È direttore e fondatore de Il Moderatore, quotidiano online indipendente attivo dal 2007. Giornalista e autore, si occupa di politica, società, cultura e attualità italiana, con un approccio critico, diretto e indipendente.

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