Cinema-Teatro-MusicaPrimo Piano

Al via la sezione Bastard Junior con MAD IN EUROPE

 Mad in Europe
Mad in Europe

(di redazione) Dopo un inizio che ha visto in scena linguaggi diversi che convergono sulla contemporaneità, il Festival Teatro Bastardo prosegue con la sezione «junior» dedicata ad autori della scena emergente, già premiati dalla critica, che presentano per la prima volta in Sicilia i loro lavori.

La sezione si inaugura con Mad in Europe (30 novembre, ore 21 | Sala Strehler, Teatro Biondo), del gruppo Mad in Europe, di e con Angela Dematté. Vincitore Premio Scenario 2015 – per la «maturità di scrittura scenica sostenuta dall’invenzione di un personaggio alla deriva e dalla ricerca di una lingua capace di raccontarlo» –, lo spettacolo è il racconto di un cortocircuito esistenziale che parte da una profonda riflessione sul linguaggio della nostra contemporaneità, fatta di identità, lingue, confini che si sfaldano.

Spiega Angela Dematté: «Il progetto parte da innumerevoli suggestioni. Vi è una riflessione sulla “parola” e sul “linguaggio” e cosa esso comporta nelle nostre vite. Vi è una seconda riflessione, che parte da una serie di incontri indetti dalla Commissione europea a cui abbiamo partecipato. Vi è una terza suggestione, che parte da una prozia rimasta in manicomio per 80 anni della sua vita. Vi è una quarta, inaspettata, suggestione, che è una gravidanza a sorpresa. Ciò che scaturisce (ed è il nostro progetto) è una donna incinta impazzita. Al Parlamento europeo. Ella sapeva parlare molte lingue… ma ora riesce a formulare solo un “dialetto” internazionale, strano e informe. Soprattutto non ricorda assolutamente più la sua lingua madre, la sua “Muttersprache”. L’ha rifiutata e ora non la ricorda più. Di chi è la colpa? Dovrà andare molto indietro per cercare di uscire dalla nevrosi in cui è caduta. Rientrare in un’eredità scomoda: materna, religiosa, demodé, di cui pensava di essersi liberata. Resta da capire se troverà ancora qualcosa (se lo vorrà) o se è tutto smarrito per sempre».

Angela Dematté attrice e drammaturga, si diploma all´Accademia dei Filodrammatici e matura esperienze di attrice con maestri come Mimmo Cuticchio, Bruno Fornasari e Carmelo Rifici. Il suo primo testo, messo in scena da Carmelo Rifici, “Avevo un bel pallone rosso”, vince nel 2009 il Premio Riccione e il Premio Golden Graal. La fertile collaborazione con Rifici prosegue con “L’officina – Storia di una famiglia” e “Il compromesso”. Altri suoi testi sono messi in scena da Andrea Chiodi (“Stragiudamento”) e da Sandro Mabellini (“Stava la madre”). “Guida estrema di puericultura”, scritto con Francesca Sangalli e con la regia di Renato Sarti, partecipa alla finale del Premio Dante Cappelletti. Il suo lavoro è messo in scena e pubblicato sia in Italia, da Editoria e Spettacolo, che in Francia da Les Solitaire intempestifs.

Ingresso libero con prenotazione fino a esaurimento posti

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button