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Aida Satta Flores al Sol Music venerdì 20 giugno

La cantautrice siciliana Aida Satta Flores sarà ospite venerdì 20 giugno a Palermo del Villaggio Musicale Sol Music.

Dalle ore 19,30 alle 21,30 l’artista sarà ospite del talk show Sol Music on air, condotto da Mario Caminita, in diffusione radio e tv dal palco principale della rassegna che si svolge nel capoluogo siciliano nel Giardino Inglese di via Libertà.

Durante il talk-show Aida parlerà del nuovo percorso musicale che l’ha vista in studio di registrazione, sulle montagne di Petralia Soprana, per oltre un anno, ospitando e lavorando, nella magica atmosfera del Silenzio delle nostre montagne Siciliane, con diversi amici artisti, da Leo Gullotta a Mimmo Locasciulli, da Giuseppe Milici a Giancarlo Parisi, da Vincenzo Mancuso a Maurizio Lanzalaco, fino agli strepitosi violoncelli di Giovanni Sollima. Verranno proiettati, altresì, i video più salienti relativi alle preziose collaborazioni della Satta Flores, negli anni, fino al nuovo videoclip del primo singolo “Tacco e Stacco”, girato interamente a palermo, per la regia di Joshua Wahlen e Alessandro Seidita (Uroboro Project)

Clicca qui per il link del videoclip.

Sullo stesso palco alle ore 21,30 Aida Satta Flores, accompagnata dalla sua band – Alessandro Valenza al pianoforte, Gaetano Tucci ai fiati, Mario Tarsilla al basso, Gaspare Costa alla batteria, Davide Rizzuto al violino – presenterà dal vivo alcuni brani del nuovo disco “Bellandare” e alcune canzoni rappresentative della sua “storia” di cantautrice.

Il Villaggio Musicale Sol Music, giunto ormai alla sua decima edizione, è una manifestazione seguita e molto amata, un vero punto di riferimento per cantanti, musicisti e artisti.

Aida Satta Flores incentra l’intero nuovo lavoro discografico “Bellandare” sul tema che l’artista ritiene essere il vero allarme sociale di oggi: la latitanza di Bellezza e Poesia. E in diverse canzoni un chiaro e preciso riferimento  alle donne troppo spesso vittime della violenza:

“Ogni femminicidio è un crimine contro l’umanità. Chi uccide una donna, ha ucciso la madre, la figlia, la sorella, la Vita stessa. Dietro ad ogni femminicidio ci sono mille uomini che stanno perdendo del tutto il significato e l’essenza dell’ Uomo.” (Aida Satta Flores)

“ e via incondizionatamente dall’amore che non dai, voglio mani sguardi e bocche di poesia… e via incondizionatamente verso la mia fantasia, quella stessa che ora uccidi e t’incantò. Hai maltrattato ogni mio tempo, scolorando ogni visione, sei uno schiaffo in una notte di magia” – così canta la voce intensa di Aida Satta Flores accompagnata dal violoncello di Giovanni Sollima, nel brano “Tacco e Stacco”, uscito in radio e in vendita digitale lo scorso 6 maggio, per Artist First, ad anticipare il nuovo album “Bellandare” che sarà pubblicato nei prossimi mesi.

In “Tacco e Stacco” Aida analizza il rapporto di coppia, paragonandolo ad un percorso automobilistico ove bisogna sapere equilibrare bene il piede tra acceleratore e freno, senza mai sfiorare la frizione. L’Artista spiega così il contenuto di questa sua canzone: “Canto all’uomo che ci accompagna, nell’esistenza, nei nostri percorsi di coppia, ma soprattutto al “maschio” di oggi che all’inizio s’innamora, o finge d’innamorarsi, della nostra “fantasia”, dell’estro differente d’ogni donna, per poi “uccidere” quelle stesse specificità per cui ci aveva scelte!”

E prosegue: “Questa, come molte mie canzoni, è nata dal “particolare”, da una mia esperienza personale, che nulla ha a che vedere con le storie di violenza sulle donne e i femminicidi. Ma è inevitabile, per me, quando compongo, lasciarmi trasportare dal particolare all’ “universale”, attraverso un indescrivibile processo induttivo messo in moto dai propri pori, della pelle e dell’anima, che respirano l’aria che circola e quel che sta avvenendo nell’umanità, all’Umanità.”

Bellandare , il nuovo lavoro discografico, arrangiato da Leonardo Bruno e Alessandro Valenza, che vedrà la luce a fine estate, è un concept album.

Aida auspica un “viaggio all’incontrario” dai luoghi comuni: in ogni brano messaggi attuali e un’analisi profonda della realtà, seppur nell’ermetismo condivisibile ed elegante della forma canzone. In quasi tutte le tracce la preziosa collaborazione del violoncellista Giovanni Sollima, uno dei più acclamati esponenti della musica colta e alternativa a livello internazionale, uno di quegli Italiani che il mondo ci invidia.

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