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Sicurezza sui bus AMAT, Bonanno e Raja: “Solidarietà e telecamere anche all’esterno”

Dopo le nuove aggressioni al personale, la DC sollecita presìdi, controlli e videosorveglianza esterna su tutti i mezzi

Aggressioni operatori AMAT, Bonanno e Raja (DC): “Solidarietà ai lavoratori, si lavori per garantire più sicurezza sui mezzi pubblici”

Nuovi episodi di violenza sui bus: i consiglieri DC chiedono interventi rapidi, più tutela per personale e passeggeri e telecamere anche all’esterno dei mezzi

Le aggressioni agli operatori AMAT riportano al centro il tema della sicurezza nel trasporto pubblico locale. I consiglieri comunali della Democrazia Cristiana, Domenico Bonanno e Viviana Raja, esprimono piena vicinanza al personale coinvolto e sollecitano misure concrete a tutela di chi ogni giorno garantisce la mobilità dei palermitani.

Solidarietà ai lavoratori aggrediti

“Esprimiamo la nostra più sincera solidarietà e vicinanza ai lavoratori e alle lavoratrici dell’AMAT, e in particolare alle vittime delle aggressioni avvenute nelle ultime ore” – dichiarano i consiglieri comunali della DC, Domenico Bonanno e Viviana Raja.

“Si tratta di episodi inaccettabili – proseguono – che colpiscono non solo singoli lavoratori, ma l’intera comunità di donne e uomini che ogni giorno garantiscono, con impegno e professionalità, un servizio essenziale per la città di Palermo. Chi svolge un lavoro pubblico merita rispetto, tutela e riconoscimento, non violenza.”

Più tutela a bordo: controlli, presidî e telecamere esterne

I due consiglieri chiedono che l’Amministrazione comunale e le autorità competenti rafforzino i presidî di sicurezza a bordo e alle fermate, coordinando controlli mirati nelle tratte più critiche e nelle fasce orarie a maggiore rischio. Tra le proposte, l’estensione della videosorveglianza con l’installazione di videocamere di sorveglianza esterne su tutti gli autobus, in aggiunta a quelle interne già operative, per documentare con chiarezza dinamiche e responsabilità.

“È necessario – aggiungono – che l’Amministrazione e le autorità competenti si attivino per rafforzare le misure di sicurezza a bordo dei mezzi, a tutela di lavoratori e passeggeri, valutando anche la possibilità di installare videocamere di sorveglianza esterne su tutti i mezzi del trasporto pubblico locale, in aggiunta a quelle interne già presenti. Nessun operatore del trasporto pubblico deve sentirsi solo o esposto a rischi durante il proprio turno di servizio.”

Accanto alla tecnologia, viene sollecitato un piano operativo congiunto che includa formazione anti-aggressione per autisti e controllori, procedure di segnalazione rapida, pulsanti di allarme ben visibili, illuminazione adeguata alle fermate e campagne rivolte agli utenti per promuovere il rispetto del personale e la tolleranza zero verso le violenze.

Disponibilità a collaborare con AMAT

“Desideriamo infine rinnovare la nostra disponibilità ai vertici dell’azienda a collaborare per il potenziamento delle azioni volte alla promozione della sicurezza sugli autobus, oltre a ribadire la nostra vicinanza non solo ai lavoratori aggrediti, ma a tutti i dipendenti dell’AMAT – concludono Bonanno e Raja –. A loro va il nostro ringraziamento per l’impegno quotidiano con cui, tra difficoltà e sacrifici, contribuiscono a far muovere Palermo e a garantire il diritto alla mobilità dei cittadini.”

La richiesta dei consiglieri arriva mentre il tema della sicurezza sui mezzi pubblici resta prioritario per utenti e lavoratori. In questa direzione, saranno determinanti la sinergia tra Comune, azienda e forze dell’ordine e un monitoraggio costante degli interventi avviati.

Francesco Panasci

È direttore e fondatore de Il Moderatore, quotidiano online indipendente attivo dal 2007. Giornalista e autore, si occupa di politica, società, cultura e attualità italiana, con un approccio critico, diretto e indipendente.

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