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È morto Aldo Morgante il teatro siciliano perde la sua anima

Addio al visionario che ha fatto del Teatro Al Massimo un'eccellenza

LUTTO 

Morto Aldo Morgante, il teatro siciliano perde uno dei suoi pilastri

L’imprenditore teatrale agrigentino aveva 85 anni. Con lui scompare un’epoca d’oro del palcoscenico dell’Isola

Il fondatore del Teatro Dante e del Teatro Al Massimo si è spento dopo una lunga malattia. Lascia un vuoto incolmabile nella scena culturale siciliana

Il sipario si chiude su una vita dedicata interamente al teatro. Aldo Morgante, figura leggendaria della cultura siciliana, si è spento a 85 anni dopo aver combattuto a lungo contro gravi problemi di salute. Le complicazioni respiratorie che lo affliggevano da tempo non gli hanno lasciato scampo, strappando alla Sicilia uno dei suoi figli più illustri.

Nato a Camastra, in provincia di Agrigento, Morgante ha costruito la sua eredità artistica a Palermo, dove ha fondato due teatri destinati a cambiare il panorama culturale dell’Isola. Il Teatro Dante e il Teatro Al Massimo sono diventati sotto la sua guida autentici fari per gli appassionati di spettacolo, non solo siciliani ma dell’intero Paese.

La sua compagnia stabile di operette ha varcato i confini nazionali, portando il teatro siciliano sui palcoscenici di mezza Europa e oltre. Morgante non si è limitato all’operetta: la sua “Aldo Morgante Production” e la Compagnia “La principessa della Czardas” hanno spaziato dalla danza classica a quella moderna, con produzioni memorabili negli anfiteatri greci sparsi per la Sicilia.

Il riconoscimento più importante arriva nel 2003, quando il Ministero per i Beni e le Attività Culturali certifica il Teatro Al Massimo come teatro stabile, unica realtà privata dell’Isola a ottenere questo status. I numeri parlano chiaro: 12.000 abbonati attestano la qualità delle produzioni e la fiducia del pubblico.

Quello stesso anno Morgante assume anche la direzione organizzativa del Circuito Teatro Regione Sicilia, coordinando la distribuzione degli spettacoli in tutta l’Isola fino al 2005. Un incarico prestigioso che ha permesso di creare una rete capillare di diffusione culturale, rendendo il teatro accessibile anche nei centri più piccoli.

“Con profonda tristezza apprendiamo della scomparsa di Aldo Morgante” – scrive Francesco Panasci, direttore de Il Moderatore. – “uomo di cultura e anima del Teatro al Massimo, che per anni ha rappresentato un presidio vivo di passione e impegno culturale. Alla sua famiglia e ai suoi cari va la nostra sincera vicinanza e il più sentito cordoglio.”

Con Aldo Morgante se ne va un pezzo di storia del teatro italiano. Resta il suo lavoro, restano i suoi teatri, resta il ricordo di chi ha creduto che la cultura potesse essere impresa senza perdere dignità artistica. La Sicilia oggi è più povera, ma il suo lascito continuerà a vivere ogni volta che si alzerà un sipario.

 

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