CronacaPrimo Piano

Addio a Pippo Baudo, il mattatore della televisione italiana

Il conduttore siciliano si è spento a Roma all’età di 89 anni

È morto Pippo Baudo, aveva 89 anni

Si è spento a Roma il conduttore simbolo della televisione italiana

ROMA — 16 agosto 2025. È morto questa sera a 89 anni Pippo Baudo, volto storico del piccolo schermo. La notizia è stata confermata da fonti vicine alla famiglia e dal suo legale. Baudo ha segnato oltre sei decenni di televisione popolare, diventando un punto di riferimento per generazioni di spettatori.

Una carriera che ha fatto storia

Nato a Militello in Val di Catania nel 1936, Baudo ha debuttato in RAI negli anni Sessanta e ha legato il suo nome a programmi entrati nell’immaginario collettivo: Domenica In, Canzonissima, Fantastico, Novecento. Con il Festival di Sanremo ha stabilito un primato difficilmente eguagliabile: 13 conduzioni nel corso della sua carriera.

Il mattatore della tv italiana

Eleganza, ritmo, capacità di improvvisare: Baudo ha incarnato il ruolo del conduttore come guida autorevole e familiare. Ha scoperto e lanciato artisti, ha raccontato la musica e l’attualità, ha tenuto insieme intrattenimento e servizio pubblico con uno stile riconoscibile.

Eredità e memoria

La sua scomparsa chiude un capitolo centrale della televisione italiana. Il suo nome resterà legato alla grande tradizione dei varietà e alla capacità di fare spettacolo con competenza, curiosità e rispetto per il pubblico.

Francesco Panasci

È direttore e fondatore de Il Moderatore, quotidiano online indipendente attivo dal 2007. Giornalista e autore, si occupa di politica, società, cultura e attualità italiana, con un approccio critico, diretto e indipendente.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio