Addio a Piero Longo, maestro di teatro e parola
Panastudio lo ricorda con affetto e gratitudine per un’eredità culturale preziosa

Addio a Piero Longo, voce colta e autentica della cultura siciliana
Panastudio e la redazione si stringono alla famiglia: “Con lui perdiamo un amico leale e un maestro di stile”
Palermo 29 aprile 2025 – È venuto a mancare oggi Piero Longo, intellettuale raffinato, drammaturgo, giornalista e critico teatrale. Una figura centrale della cultura palermitana e siciliana, che ha lasciato un segno indelebile nel mondo delle arti e della formazione.
Una vita per la cultura e il teatro
Nato ad Altavilla Milicia il 6 agosto 1943, Piero Longo ha dedicato la sua esistenza alla ricerca, alla scrittura e alla trasmissione del sapere. Laureato in Lettere presso l’Università di Palermo con una tesi su Laevius e l’Alessandrinismo in Roma, fu allievo di Giusto Monaco. Docente nei licei palermitani, insegnava Metrica e Storia del Teatro alla scuola del Teatro Biondo – Stabile di Palermo, diventando un punto di riferimento per generazioni di studenti e artisti.
Critico teatrale per La Repubblica (edizione di Palermo) e in passato per il Giornale di Sicilia e Il Mediterraneo, ha firmato articoli e saggi per numerose riviste culturali tra cui La Fiera Letteraria, Italia Nostra, Kalèghè, Nuove Effemeridi e molte altre.
Un compagno di viaggio e di ideali
Piero Longo non è stato solo un intellettuale: per Panastudio e il nostro gruppo editoriale è stato un amico sincero, un collaboratore leale e un maestro di onestà e competenza. Abbiamo avuto l’onore di condividere con lui progetti importanti, tra cui le iniziative dedicate a Mario Modestini, nei quali il suo contributo umano e professionale ha rappresentato un valore inestimabile.
Con lui, ogni incontro era un’occasione di crescita, fatta di amicizia schietta, serietà intellettuale e una rara finezza di pensiero.
“Vedere oltre la luce”: l’ultima lezione
Nei mesi difficili in cui affrontava la perdita della vista, Piero Longo ha saputo regalarci ancora una straordinaria testimonianza di lucidità e coraggio: il suo ultimo libro, Vedere oltre la luce, è un invito a superare i limiti visibili per affidarsi alla forza interiore della cultura, della memoria e della sensibilità umana.
Un’opera che oggi resta come testamento morale e spirituale di una vita interamente votata al sapere e alla bellezza.
Panastudio Gruppo Editoriale, la redazione e tutti i collaboratori si stringono con affetto alla famiglia di Piero Longo, nel ricordo di un uomo che ha saputo unire rigore, generosità e immensa umanità.
Un ricordo prezioso: “Lauda a Maria” alla Martorana
In omaggio alla memoria di Piero Longo, pubblichiamo una foto ricordo di uno dei momenti più intensi vissuti insieme: il progetto “Lauda a Maria”, realizzato nella splendida cornice della Chiesa della Martorana.
Un evento carico di spiritualità, cultura e amicizia, che ha visto coinvolti artisti e compagni di sempre: Mario Modestini, Gaetano Lo Manto, Archimandrita papas Antonio Paratore, Wanda Modestini (violoncello), Jerusa Barros (voce), Tobia Vaccaro (chitarra e decacordo), Maurizio Maiorana (voce recitante e flauto) e Anna Raimondi (voce recitante).
La coordinazione artistica fu affidata proprio a Piero Longo, mentre la regia fu curata da Francesco Panasci.
A presiedere spiritualmente l’evento fu S.E.R. Mons. Giorgio Demetrio Gallaro, Vescovo dell’Eparchia di Piana degli Albanesi.
Un progetto che oggi risuona come una lauda eterna per chi ha vissuto nell’arte, nella fede e nell’amicizia sincera.



