Accordo Usa–Argentina, cresce la preoccupazione nel settore agricolo
Le posizioni dell’Udc siciliana sui rischi per i prodotti italiani di qualità

AGRICOLTURA E MERCATI INTERNAZIONALI
Accordo Usa–Argentina, timori per i prodotti italiani di qualità
Caputo (Udc): “Un’intesa che rischia di danneggiare l’agricoltura italiana e siciliana”
L’accordo commerciale tra Stati Uniti e Argentina sui prodotti agricoli accende la preoccupazione nel mondo agricolo italiano. Secondo l’Udc siciliana, l’intesa rischia di aprire la strada alla diffusione di alimenti americani con nomi simili a quelli italiani, indebolendo la tutela dei prodotti di qualità e penalizzando i produttori nazionali.
A intervenire è Salvino Caputo, vice segretario regionale dell’Unione di Centro in Sicilia, che rilancia l’allarme già sollevato da Coldiretti e da Filiera Italia sugli effetti dell’accordo sui mercati internazionali.
I prodotti italiani a rischio
Nel suo intervento, Caputo spiega che “il Governo americano ha stipulato un accordo commerciale con l’Argentina per la tutela di alcuni prodotti alimentari americani, del tutto simili per nome ai nostri prodotti agricoli di qualità”. Secondo l’esponente Udc, questo meccanismo potrebbe portare a una perdita di protezione per eccellenze come Parmigiano, Grana, Prosciutto, oli e derivati del latte, che rischiano di essere sostituiti nei canali commerciali da prodotti statunitensi esportati in Argentina.
L’intesa Ue–Mercosur e le promesse mancate
Caputo richiama anche l’accordo Ue–Mercosur, che “prevedeva la salvaguardia dell’integrità dei marchi e dei prodotti italiani e siciliani”. A suo giudizio, quell’impegno sarebbe stato disatteso: “Con accordi a tasso zero il Governo americano invaderà l’Argentina con prodotti simili nella forma e nei marchi a quelli italiani, ma che non possiedono la qualità e la sicurezza alimentare delle nostre produzioni”.
L’iniziativa politica dell’Udc
Per l’Udc, la questione non riguarda solo il commercio estero ma il futuro dell’intero comparto agricolo. “La cosa assai grave è che, tranne l’Udc siciliano e nazionale, nessuno ha ritenuto di intervenire contro un accordo che arrecherà danni irreparabili alla nostra economia agricola”, sottolinea Caputo.
Nei prossimi giorni il partito annuncia un’iniziativa parlamentare: “L’Udc presenterà una mozione per chiedere l’intervento del ministro Francesco Lollobrigida a salvaguardia e tutela dei nostri prodotti”.
Il tema resta aperto e destinato a far discutere, mentre agricoltori e produttori attendono risposte concrete per difendere il valore e l’identità delle eccellenze italiane sui mercati internazionali.


