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Sangue in via La Lumia: rissa con coltelli tra i tavolini del centro

La città violenta non si ferma. Sei contro uno, un uomo ferito e il solito fuggi fuggi

Il centro di Palermo si conferma teatro di una violenza fuori controllo. Negli ultimi mesi la città ha assistito a una preoccupante escalation di accoltellamenti e risse che hanno trasformato le strade della movida in zone a rischio.

L’elenco è lungo e drammatico: ad agosto due uomini si sono presentati al pronto soccorso con ferite da coltello dopo una rissa in Corso dei Mille, e a ottobre la città ha pianto la morte di Paolo Taormina, ucciso mentre tentava di sedare una lite. La spirale di violenza sembra non conoscere pause.

Rissa con accoltellamento in pieno centro

L’episodio più recente si è verificato nella tarda serata di lunedì in via Isidoro La Lumia, a pochi passi dai locali del centro storico. Sei persone si sono ammassate una sull’altra nei pressi del dehor di un ristorante, dando vita a una violenta rissa che ha richiamato l’attenzione dei passanti. Le immagini di un video ripreso da alcuni testimoni mostrano una scena brutale: uno dei contendenti è fuggito con il viso rigato dal sangue, mentre un altro uomo, un incensurato di 42 anni, è rimasto a terra con il braccio destro ferito da coltellate.

Quando gli agenti della polizia sono intervenuti sul posto hanno trovato solo l’uomo ferito, già in stato di shock. Gli altri protagonisti della rissa si erano dileguati nel caos generale, approfittando del fuggi fuggi che ha seguito l’aggressione. Il quarantaduenne è stato trasportato in ospedale dove ha ricevuto le cure necessarie per le ferite riportate al braccio. Le indagini sono ora in corso per identificare gli altri soggetti coinvolti nella violenta colluttazione.

L’appello del questore Calvino: “Non giratevi dall’altra parte”

Sul problema dell’ordine pubblico che affligge il capoluogo siciliano, il questore Maurizio Calvino ha voluto lanciare un messaggio chiaro e diretto ai cittadini. Ieri il dirigente ha incontrato un comitato di residenti in via Maqueda, una delle arterie più colpite dal degrado e dalla microcriminalità, rinnovando l’appello a tutti i palermitani a collaborare attivamente con le forze dell’ordine e a non girarsi dall’altra parte di fronte agli episodi di violenza.

Una città ostaggio della violenza

La verità è che Palermo sta perdendo il controllo delle proprie strade. Gli appelli del questore sono sacrosanti, ma la realtà quotidiana racconta di un centro storico in cui girare la sera è diventato un azzardo. Le risse si moltiplicano, i coltelli e le pistole escono con una facilità disarmante, e chi prova a intervenire rischia di finire come Paolo Taormina, ammazzato a vent’anni per aver fatto la cosa giusta.

L’ennesimo accoltellamento in via La Lumia è solo l’ultimo capitolo di una storia che si ripete con monotoni inquietante. Fino a quando le parole non si trasformeranno in azioni concrete, il centro di Palermo continuerà a essere ostaggio di una violenza che sembra non conoscere fine.

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