Arrestato a Montevago l’uomo che abusava della nipote: le violenze erano iniziate a undici anni
Otto anni e otto mesi di reclusione per violenza sessuale aggravata. Le violenze erano iniziate quando la bambina aveva undici anni e sono andate avanti fino alla maggiore età.

ABUSI SU MINORI
Abusi sessuali su una nipote dal 2011: arrestato a Montevago un uomo originario della provincia di Agrigento
La vittima era una bambina di undici anni. Le violenze sono continuate per anni, tra la Sicilia e il Bresciano
Gli agenti della Squadra Mobile di Agrigento hanno bussato alla porta di casa sua a Montevago e lo hanno trovato. Non c’era modo di sfuggire all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Brescia: un uomo originario della provincia di Agrigento è stato arrestato per violenza sessuale aggravata ai danni di una minore sua parente, su cui aveva abusato per anni a partire dall’età di undici anni.
Una denuncia coraggiosa alla base dell’indagine
L’inchiesta ha preso avvio dalla denuncia presentata dalla stessa vittima, che ha raccontato agli inquirenti ripetuti episodi di abuso subiti dall’età di undici anni fino al compimento della maggiore età. Una testimonianza precisa, dolorosa, che ha permesso alla magistratura bresciana di ricostruire un quadro di violenze prolungate nel tempo e sistematiche nei modi.
Violenze tra Sicilia e Brescia: due case, una stessa storia
Gli abusi non si sono consumati in un unico luogo. Secondo quanto accertato, i fatti si sono verificati in Sicilia durante i soggiorni estivi della vittima, ma anche in provincia di Brescia, dove l’uomo si recava nei mesi invernali e pernottava nell’abitazione della stessa vittima. Un doppio contesto geografico che ha reso la vicenda ancora più complessa da portare alla luce, ma non ha fermato il coraggio di chi alla fine ha deciso di parlare.
La condanna: otto anni e otto mesi, confermati in appello
Il Gup del Tribunale di Brescia ha condannato l’uomo a otto anni e otto mesi di reclusione per violenza sessuale aggravata. La sentenza è stata successivamente confermata dalla Corte d’Appello di Brescia, rendendo definitivo un percorso giudiziario che ha dato forma legale a quanto la vittima aveva denunciato.
L’arresto a Montevago: trovato in casa dagli agenti della Mobile
A eseguire il provvedimento sono stati gli agenti della Sezione Reati contro la persona e in danno dei minori della Squadra Mobile di Agrigento. I poliziotti hanno rintracciato l’uomo nella sua abitazione di Montevago e lo hanno tratto in arresto senza resistenze. È stato poi condotto nel carcere di Agrigento, dove si trova attualmente detenuto.



