A Palazzo Bonocore “Scenario siciliano” il nuovo romanzo di Giuseppe Cerasa per BonocoreLegge
Un affresco intenso e intimo della Sicilia e dei suoi riflessi sul mondo

Palermo 14 aprile 2025 – Vita e morte, luce e lutto, speranze e violenze si intrecciano in un mosaico lirico e potente nel nuovo romanzo di Giuseppe Cerasa, “Scenario siciliano”, protagonista del prossimo appuntamento con BonocoreLegge, la rassegna letteraria di Palazzo Bonocore, curata da Lia Vicari e CoopCulture.
Mercoledì 16 aprile alle 17.30, il giornalista e direttore delle Guide di Repubblica presenterà il suo romanzo edito da Nino Aragno, già candidato ai premi Strega, Campiello e Viareggio. Con lui, a dialogare sul palco, Stefania Auci, Giuseppe Pignatone, Giuseppe Sottile, con la moderazione di Emanuele Lauria. Ester Pantano leggerà alcuni brani selezionati del libro.
Un’opera che attraversa quasi settant’anni di storia italiana, in cui Cerasa fonde riti, passioni, lotte, violenze e diritti negati, regalando al lettore un affresco intenso e intimo della Sicilia e dei suoi riflessi sul mondo. Tra memorie, sentimenti e rivoluzioni mancate, il romanzo restituisce voce a vicende non raccontate, illuminate da una scrittura densa e poetica. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Giovedì 17 aprile alle 19.30, per #BonocoreClub, sarà invece il turno di una performance fuori dagli schemi: Isabella Ragonese porterà in scena il suo “Impromptu”, un’esperienza sensoriale e onirica sulle musiche di Rodrigo D’Erasmo.
Un viaggio improvvisato tra sedute poetiche e spiritiche che evocano spiriti guida, fantasmi familiari, fate, mostri e frammenti dell’infanzia. Un collage di visioni tratto dalle opere di Amelia Rosselli, Alejandra Pizarnik, Kate Tempest, Forough Farrokhzad, Leonora Carrington ed Esther Williams.
Una sorta di danza surrealista tra suoni e parole, sogni e realtà, che promette di incantare. Ingresso: 10 euro con consumazione.
Con questi due appuntamenti, Palazzo Bonocore si conferma come crocevia creativo tra narrazione civile, arte e sperimentazione, in una settimana dove la cultura accende luci nuove sulle emozioni e sulla memoria collettiva.








