Lavoratori Ato rifiuti in sit in davanti l’assessorato regionale all’Energia e Servizi di Pubblica Utilità a Palermo. Foto

 (di massimo brizzi) Circa 600 i lavoratori impiegati nel settore rifiuti degli Ato 1, 2, 3, 4 e coinvolti nella vertenza messa oggi in evidenza dai sindacati di categoria sindacati  Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Fiadel e Ugl, intervenuti al sit-in di protesta davanti alla sede dell’ assessorato regionale all’Energia e Servizi di Pubblica Utilità, in via Campania a Palermo.

La vicenda riguarda il futuro dei lavoratori impegnati nella raccolta rifiuti in 21 comuni della provincia di Palermo, più specificatamente i paesi della fascia costiera da Balestrate a Santa Flavia, soci della società di regolamentazione Srr Area Metropolitana di Palermo.

E’ Alessandro Franchina coordinatore Ugl Pa- Tp a entrare nel dettaglio della vicenda spiegando i motivi della protesta:” Direttive chiare per la salvaguardia di tutti i livelli occupazionali nel transito dei lavoratori nelle gare appaltate e da appaltare nel territorio Srr Area Metropolitana di Palermo”, ha sottolineato il rappresentante sindacale.

“Lavoratori affidati a ditte private senza tener conto della legge 9/2010- ha aggiunto Nino Celano Uil Trasporti Palermo-sarebbe invece dovuta essere la società di regolamentazione a gestire ed assegnare il personale, un sistema che attualmente non razionalizza i costi e crea grandi incertezze sul futuro dei lavoratori”.

Unanimi i pareri di Alessandro Miranda Fit Cisl, Valerio Lombardo F.P Cgil e di Luisa Milazzo Fiadel che sottolineano la necessità di un incontro urgente con Valeria Contraffato, assessore regionale all’Energia e Servizi di Pubblica Utilità per chiedere il rispetto della legge 9/2010 sul transito del personale.

La protesta davanti l’assessorato oggi, a detta dei rappresentanti sindacali potrebbe essere solo il primo atto di dissenso, qualora la voce dei lavoratori coinvolti nella questione resterà inascoltata.

 

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