Scuola & Università

69° anniversario della OMS dedicato alla salute alimentare

Sono oltre duecento le malattie e i disturbi di origine alimentare  che provocano circa due milioni di decessi all’anno nel mondo. 

Siamo sicuri di ciò che mangiamo? A tavola sono tantissime le insidie per la nostra salute, è proprio per questo che, ad un mese da Expo, l’ Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) dedica il 69° anniversario dalla fondazione, alla sicurezza alimentare.

L’Oms sta conducendo un’ampia analisi sull’incidenza mondiale delle malattie di origine alimentare, i cui risultati preliminari saranno resi noti in ottobre. Nel frattempo, i dati del 2012 indicano che nel mondo sono stati 582 milioni i casi di patologie enteriche di origine alimentare, che hanno portato a 351mila decessi. Il 40% delle persone colpite ha meno di 5 anni. Oltre ai bambini, i più vulnerabili sono gli anziani e le persone malate.

La contaminazione può avvenire da piccoli fattori a cui dovremmo prestare attenzione; dai cibi di origine animale consumati crudi, alla frutta e verdura contaminata dalle feci; dai molluschi contenenti sostanze altamente tossiche , alla nostra disattenzione in cucina. Gli agenti patogeni che proliferano nel cibo possono causare disturbi passeggeri, come nausea e vomito, ma anche problemi di salute a lungo termine come malattie neurologiche e oncologiche.

Ma come fare quindi per avere cibi sicuri?  ll ruolo dei governi qui è fondamentale nell’adozione di misure di sicurezza dalla terra alla tavola, lungo tutta la catena che dalla produzione arriva alle nostre tavole, garantendo anche gli adeguati controlli transfrontalieri in un mondo sempre più globalizzato.  Inoltre, la resistenza antimicrobica è una crescente preoccupazione per la salute globale. Inoltre l’uso eccessivo di antibiotici è considerato la causa della diffusione di microrganismi resistenti alla loro azione, con una conseguente perdita di efficacia delle terapie e gravi rischi per la salute pubblica. Batteri resistenti negli animali possono essere trasmessi all’uomo attraverso il cibo.

L’obiettivo della Oms è quindi quello di divulgare un’educazione alimentare per cibi più sicuri. Basterebbe più attenzione alla pulizia, separare gli alimenti crudi da quelli cotti, cuocere bene gli alimenti, mantenerli alla giusta temperatura e utilizzare solo acqua e materie prime sicure.

Cristina Monti

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
Close
Close
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: