La Targa Florio taglia il traguardo delle 110 edizioni
Presentazione allo Steri e un programma che va oltre la gara

TARGA FLORIO
Al via la 110ª edizione: tra motori, cultura e impegno sociale
Presentazione il 15 aprile allo Steri, gare dal 14 al 16 maggio sulle strade delle Madonie
La Targa Florio si prepara a celebrare la sua 110ª edizione, confermandosi non solo come appuntamento sportivo di rilievo internazionale, ma come evento capace di coinvolgere l’intero territorio siciliano. L’edizione 2026 punta a superare i confini della competizione per diventare un’occasione di incontro tra cultura, ricerca scientifica e responsabilità sociale.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Università degli Studi di Palermo e ACI Sport, con l’obiettivo di aprire la manifestazione alla cittadinanza e valorizzare il legame con il territorio.
Un calendario che coinvolge Palermo e le Madonie
Il programma entrerà nel vivo a partire dal 12 maggio, mentre le gare si svolgeranno dal 14 al 16 maggio lungo le tradizionali strade delle Madonie. Prima dell’appuntamento sportivo, spazio alla formazione e alla prevenzione: il 16 aprile è previsto un pre-evento dedicato alla guida sicura, con il coinvolgimento diretto delle scuole del territorio. L’iniziativa mira a diffondere tra i più giovani una maggiore consapevolezza sui temi della sicurezza stradale.
La presentazione ufficiale allo Steri
La manifestazione sarà presentata ufficialmente mercoledì 15 aprile alle ore 10:00, nella Sala Carapezza del Complesso Monumentale dello Steri, in Piazza Marina 61 a Palermo.
Durante la conferenza stampa interverranno rappresentanti delle istituzioni sportive e accademiche, tra cui Geronimo La Russa, Massimo Midiri e Marco Rogano, che illustreranno i dettagli tecnici della gara, le novità del percorso e il calendario degli eventi collaterali.
Un evento che guarda oltre la gara
La Targa Florio rafforza così il proprio ruolo di manifestazione capace di unire sport e territorio, coinvolgendo istituzioni, studenti e cittadini. L’obiettivo è costruire un modello di evento che tenga insieme tradizione e innovazione, mantenendo saldo il legame con la storia della corsa e con le comunità locali.
Con l’avvicinarsi delle date ufficiali, Palermo e le Madonie tornano al centro della scena motoristica, pronte ad accogliere una delle competizioni più longeve e riconoscibili al mondo.



