Tirrenia, Lagalla sulla chiusura Palermo-Napoli: “spero torni sui suoi passi”
Il sindaco interviene sulla soppressione della storica rotta Tirrenia: "Solidarietà ai lavoratori che rischiano il posto"

Il sindaco di Palermo Roberto Lagalla interviene sulla soppressione della storica rotta Tirrenia che collegava il capoluogo siciliano con Napoli. La tratta, operativa dagli anni trenta, ha effettuato l’ultimo viaggio il 25 novembre con la nave Vincenzo Florio.
L’appello del sindaco
“Mi auguro che la Tirrenia possa tornare sui suoi passi ripristinando la rotta Palermo Napoli. La soppressione di questo strategico servizio rappresenta un notevole danno per i tanti palermitani e siciliani che facevano tappa nella città partenopea, luogo anche di smistamento per raggiungere altre parti d’Italia giungendo, soprattutto, nelle imminenti festività natalizie quando tantissimi nostri conterranei e corregionali residenti al centro-nord per riunirsi con le proprie famiglie avrebbero scelto questo mezzo di trasporto in alternativa agli alti costi degli aerei. Esprimo anche solidarietà e vicinanza per i marittimi e per tutto il personale amministrativo di quella compagnia navale che potrebbero così andare verso una incerta occupazione lavorativa”, ha dichiarato Lagalla.
La crisi del Gruppo Moby
La decisione di cancellare la rotta arriva in un momento di forte criticità per il Gruppo Moby Cin-Tirrenia, alle prese con un complesso piano di risanamento e con la messa all’asta di cinque navi per un valore complessivo di 229 milioni di euro.
La chiusura della Palermo-Napoli lascia senza certezze oltre 300 marittimi e 14 dipendenti amministrativi tra le due città, che attendono ancora indicazioni sul loro futuro lavorativo. Le navi Vincenzo Florio e Raffaele Rubattino, varate nel 1999, saranno dirottate su altre tratte, ma l’impatto occupazionale resta significativo.
La fine di un’epoca
La chiusura rappresenta la conclusione di una storia quasi centenaria. Il servizio fu affidato nel 1858 a Ignazio e Vincenzo Florio, mentre negli ultimi decenni la gestione è passata alla Tirrenia, il cui marchio è rimasto sulle navi anche dopo l’acquisizione da parte di Moby Lines.
Il collegamento tra Palermo e Napoli continuerà comunque a essere garantito da altre compagnie marittime come Grimaldi e GNV, ma per molti la fine del “postale” della Tirrenia segna la chiusura di un’epoca.







