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Zichichi e governo regionale tra dichiarazioni, smentite e precisazioni

Zichichi, foto internet

La Regione Sicilia è impegnata ormai da alcuni mesi in una dura battaglia contro il Muos di Niscemi. Deputati regionali come Fabrizio Ferrandelli e i grillini si sono opposti fin da subito all’istallazione delle antenne radar nel nostro territorio e il Presidente Rosario Crocetta si è impegnato in prima persona revocando l’autorizzazione al proseguimento dei lavori.

Questa battaglia ha subìto una brusca frenata, quanto meno morale, nei giorni scorsi quando l’assessore ai Beni Culturali, Antonio Zichichi, ha dichiarato che il Muos di Niscemi, il sistema radar della Marina militare in fase di realizzazione, “non e’ pericoloso” ma “bisogna stare più attenti agli asteriodi”.

Queste dichiarazione ovviamente hanno provocato non pochi dissensi, soprattutto in considerazione della netta contrapposizione tra l’assessore e il governo regionale di cui fa parte. Il Presidente Crocetta, infatti, non ha tardato a replicare sottolineando che le valutazioni del professor Zichichi sul Muos “dovranno essere verificate da organismi sanitari abilitati”.

“In particolare – ha detto il governatore – penso all’Organizzazione mondiale della sanità o all’Istituto superiore di sanità. D’altra parte la posizione del governo è sempre stata chiara: pensiamo che il Muos oggi non abbia i necessari pareri sanitari e che i lavori non possano proseguire, né l’impianto essere messo in marcia. Ribadisco che l’affermazione dell’assessore è totalmente non condivisa dal governo regionale nella sua totalità”.

Allora Zichichi chiarisce la sua posizione. “Quello che ha fatto il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, è l’esempio di come deve agire chi ha la responsabilità di rispettare la volontà popolare. Il Muos non deve essere imposto dall’alto, ma è doveroso spiegare a coloro che temono per la propria salute come effettivamente stanno le cose. Il popolo di Niscemi è vittima dell’Hiroshima Culturale e la Sicilia ha un’occasione unica per dare al mondo l’esempio di come deve cambiare la Cultura del nostro tempo, affinché trionfi la verità”.

“Le onde elettromagnetiche di bassa energia non fanno male alla salute quindi il Muos non è pericoloso per la vita – precisa Zichichi -. Combattere il Muos dicendo che fa male è da Hiroshima Culturale. La verità è che serve a poco e forse anche a nulla in quanto il terrorismo si deve combattere non con l’alta tecnologia del Muos ma andando alle sue radici, quindi con potenti sistemi di servizi segreti; non usando satelliti che non sapranno mai dire cosa complottano gruppi di terroristi”.

Non è la prima volta che lo scienziato siciliano si rende protagonista di dichiarazioni poco conformi alla volontà del governo regionale. Prima del Muos era stata la sua testimonianza a favore del nucleare a scuotere le poltrone di Palazzo d’Orleans. Staremo a vedere cosa ci riserverà la prossima puntata dello show.

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