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Zamparini: “Anche se siamo primi, abbiamo ancora tanta strada da fare”

Fine del mercato ed è ora di bilanci. A farli è lo stesso Presidente Zamparini, intervistato dal “Giornale di Sicilia”. Queste le sue parole: “Palermo primo? Per carità, i ragazzi e Iachini sono stati bravi, la difesa ha fatto bellissime cose e stop. Non mi sembra il caso di parlare di Palermo capolista. Il mio bilancio sul mercato è positivio. In difesa siamo più forti, con El Kaoutari e Struna che affiancheranno Gonzalez; Andelkovic e Vitiello saranno utilissimi, ma i nuovi garantiscono più sostanza e muscoli. Il centrocampo è inalterato, alle spalle dei titolari cresceranno Brugman e Hiljemark. In attacco mancano Dybala e Belotti, ma abbiamo Gilardino Trajkovski e Djurdjevic e alla fine le cose andranno meglio. Non c’è un fuoriclasse come Dybala, non si puo’ avere ogni anno. Ci prenderemo un po’ di tempo per scovarlo”.

Il patron rosa ha parlato di Stefano Sorrentino; ma non solo, qualche parola anche sul mercato: “Abbiamo offerto fino a 7 milioni per Calleri, fino a 12 per Araujo, alter ego di Dybala, abbiamo cercato anche Campbell. Poi c’è stata l’occasione Gilardino, che sarà fondamentale nell’immediato e farà crescere Djurdjevic. Ci auguriamo che faccia con noi quello che Toni sta facendo al Verona e lo stesso discorso vale per Sorrentino che ha cominciato alla grande, con questo tipo di prestazioni il suo rinnovo non sarà un problema. Il nostro portiere va forte anche per merito del nostro preparatore Sicignano, uno dei nostri acquisti migliori”.

Sui giovani attaccanti arrivati in questo mercato: “Djurdjevic e Trajkovski hanno maturato esperienze importanti in Belgio e Olanda. Cassini comincerà in Primavera, come a suo tempo Hernandez”. Su Belotti e Dybala: “Belotti, che per noi è sempre stato sul mercato, deve ancora scendere in campo. Dybala è l’unico fuoriclasse che ha Allegri. Nel derby della Mole tiferò per Paulo”.

Viviani e Defrel? Situazioni spiacevoli, perché avevamo chiuso entrambe le trattative. Dal punto di vista sportivo sono felice che sia andata così, gli angeli del calcio mi hanno illuminato e portato su ragazzi di altro spessore. C’era di mezzo lo stesso procuratore (Pocetta, ndr)che ha portato i ragazzi dove lui ha ottenuto di più. Secondo il regolamento della Fifa queste cose non si possono fare, ma c’è omertà. Il mondo del calcio e la stampa stanno zitti, i procuratori hanno tanti amici. E’ un bene che una persona scorretta come Viviani non sia con noi. Avevo messo a disposizione un aereo per lui, per poter svolgere di prima mattina le visite mediche, ma a mezzanotte ci disse che andava al Verona. Per Defrel penso che i miei rapporti con il Cesena e con Foschi siano compromessi, con loro ho chiuso.Hanno usato il Palermo per giocare al rialzo”.

Sulle offerte rifiutate per i “big” della squadra: “Non ho rifiutato offerte solo per Vazquez e Lazaar. Il Napoli per esempio mi ha proposto sette milioni per Struna, ma ho detto no. Per noi Vazquez e Lazaar sono punti fermi. A entrambi ho raccomandato di fare una stagione magnifica. Se la prossima estate li vorranno squadre importanti non ci opporremo alla loro cessione”.

Rimpianto Tonelli? No, noi abbiamo offerto tre milioni, l’Empoli ne pretendeva di più. Siamo più che soddisfatti di El Kaoutari. Sua fuga dal ritiro? Acqua passata, ma non credo ci fossero motivi familiari dietro la sua assenza. Maresca? È rimasto perché Iachini voleva Nocerino. Gli ho fatto notare che se voleva esperienza c’era già Enzo, che può essere utilissimo nello spogliatoio e in campo. Tecnicamente non si discute, deve recuperare dal punto di vista atletico. Nocerino, come Barreto è uno che ha tradito il Palermo, mica può tornare indietro. Di Hiljemark sono contento, ho capito subito quanto era forte. Un rimpianto è non aver preso il suo compagno di reparto della Svezia Under 21, poi andato al Feyenoord, Simon Gustalson. Riproveremo in futuro, costerà di più ma è un nostro obiettivo per il centrocampo del futuro”.

L’ultimo giorno di mercato ha portato il rinnovo di Michel Morganella, ma ha anche visto sfumare l’acquisto di Trotta dall’Avellino. Zamparini al riguardo, ha dichiarato: “Non c’è mai stata una guerra tra me e Morganella, ma solo un po’ di preoccupazione su i tempi di recupero, ma io ho stima per lui e lui di me, nella fiducia reciproca abbiamo deciso di continuare insieme. Ritornerà a disposizione a fine ottobre. Trotta? Non ho commesso gli stessi errori della scorsa estate, visto che Makienok e Joao Silva sono rimasti tutto il campionato in panchina. A volte i tecnici anno richieste e non ricordano che i giocatori sono stipendiati dai presidente, se li avessero loro a libro paga, non li chiederebbero” Infine Zamparini ha parlato del suo rapporto con Gerolin: “Penso che Gerolin abbia gestito male la situazione di El Kaoutari in ritiro, ma smentisco gli artriti tra di noi. Io, lui e Iachini abbiamo lavorato in gruppo”.

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