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Carlo Vizzini: “Ai primi delusi di Orlando offriamo una seconda chance”

Il senatore Carlo Vizzini

È un Carlo Vizzini a 360 gradi quello intervenuto ai taccuini de ilmoderatore.it. Nel corso della nostra intervista abbiamo toccato vari temi, a partire dall’emendamento da lui presentato al Senato sul ddl anticorruzione sino alla campagna elettorale delle regionali in Sicilia.

Innanzitutto il senatore del Psi ha voluto sottolineare quanto sia fondamentale  porre l’emendamento da lui presentato sul voto di scambio al ddl anticorruzione. “In questo momento – ha spiegato Vizzini – l’articolo è strutturato solo per punire l’ipotesi nella quale ci sia un candidato che cerca di recare denari alle organizzazioni criminali e alla mafia, per ottenere consensi. Ovviamente questa fattispecie è l’unica che non si verifica mai,  nel senso che la mafia non vuole soldi per dare voti, vuole il ritorno dalle leggi,  vuole la cosiddetta messa a disposizione del soggetto  nella gestione della pubblica amministrazione. La nuova norma punisce questo patto e l’ho chiesta anche perché, occupandomi pure della riforma elettorale che prevede il ritorno alle preferenze, credo che sia arrivato il momento di rendere più seriamente punibile i tentativi di infiltrazione nella campagna elettorale e l’ho fatto perché il voto è l’unico strumento che è nelle mani del cittadino e che può essere frutto di questo mercimonio”.

A questo punto ci si domanda se in questa ultima campagna per le regionali,  Vizzini abbia subodorato eventualità simili. “Se avessi notizie di trattative di voto di scambio in corso, giuro che andrei immediatamente in Procura – ha chiarito il senatore del Psi –  Devo dire però che mi pare che la campagna delle scorse amministrative a Palermo è stata abbastanza trafficata. Voci ne correvano tantissime e  c’erano zone di Palermo dove, mi dicono i candidati, non era facile entrare. Oggi la mafia non uccide più gli uomini, ma in qualche modo tutte le loro libertà, a cominciare dalla libertà d’impresa e quindi ha bisogno del politico che poi non gli si metta di traverso”.

Nella campagna elettorale in corso Vizzini al Psi hanno garantito il sostegno a Fabrizio Ferrandelli, scatenando però il malumore di Carlo Li Puma, esponente dei socialisti al Consiglio comunale di Petralia Soprana e candidato alle regionali nella lista Crocetta. “Scopro che il Psi sponsorizza Fabrizio Ferrandelli candidato alle regionali nella lista del Partito Democratico. E il segretario nazionale del Partito Socialista Italiano si scomoda da Roma e viene a Palermo domenica prossima per sponsorizzare un candidato di un altro partito. Che bella cosa, che bella figura!”, ha detto Li Puma.

“In un sistema a preferenza unico io devo fare delle scelte, non posso appoggiare più candidati, sarei una persona poco seria – ha chiarito Vizzini –  Penso che Li Puma stia facendo uno sforzo nobilissimo, ma noi abbiamo Oddo nel listino regionale, candidato a Palermo nella stessa lista Crocetta, e Ferrandelli che abbiamo appoggiato già alle comunali perché siamo convinti che sicuramente entrerà all’Ars. Peraltro io ho appreso a campagna elettorale iniziata che anche lui era candidato. In un sistema con la preferenza unica, io posso appoggiare solo un candidato. Nessuna polemica, perché se Crocetta dovesse vincere le elezioni, sarà anche merito dello sforzo di Li Puma e mi auguro di potergli essere utile in un’altra circostanza. Inoltre va ricordato che Ferrandelli non è del Pd, ma un indipendente”.

“Noi sosteniamo Ferrandelli, anche perché ha dichiarato di ispirarsi ai valori del socialismo europeo e italiano – ha spiegato ancora Vizzini –  Peraltro per come stanno andando le cose a Palermo, un po’ di pentimento per non averlo aiutato a sufficienza, in città ci sarà sicuramente, e ai primi delusi di Orlando noi offriamo una seconda chance“.

 Luca Mangogna

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2 commenti

  1. Ho trovato a dir poco elegante che il Senatore Vizzini facesse da grande cerimoniere alla manifestazione Socialista organizzata dalla Federazione di Palermo, Domenica al pala Savio, Capisco che ormai in politica c’è un continuo mescolamento che purtroppo contribuiscono a portare grande confusione fra la gente. Anch’io che sono un vecchio Socialista che ha sofferto le pene dell’inferno per i comportamenti di alcuni “compagni” nella 1 Repubblica, assistere alle scelte che il Partito a livello Nazionale sostiene alle primarie il Bersani, rinunciando ad una propria candidatura, la reputo una rinuncia alla propria visibilità per raccogliere qualche lenticchia in prossimità delle elezioni Nazionali avendo garantito qualche seggio ” sicuro”. Non abbiamo bisogno di mendicare, dobbiamo avere la dignità di guadagnarcelo sul campo, con l’impegno il merito e l’effettivo riconoscimento della gente. Avendo raggiunto un accordo politico di sostenere il Segretario PD. In Sicilia cosa facciamo anziché, sul piano politico, per essere coerenti con la scelta nazionale, sostenere il Segretario regionale del PD si sostiene un candidato del PD, nulla da dire nei confronti della persona, senza che ci sia stato un confronto approfondito dentro la Federazione di Palermo e anche qui trascurando i compagni Socialisti che sono nelle liste del Crocetta. Ritengo che il Senatore Vizzini abbia fatto Lui una scelta politica di far parte del Partito Socialista, senza che nessuno glielo abbia chiesto. Non mi risulta che abbia avuto un’investitura dirigenziale da nessun organismo, per cui mi dispiace che il Responsabile della Federazione di Palermo gli abbia consentito di condurre la manifestazione. Semmai poteva essere gradito un Suo intervento come invitato. Grazie alla Redazione per lo spazio concessomi. Cordialmente.

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