Cinema-Teatro-Musica

Viva L’Italia, l’ultimo film di Massimiliano Bruno

Locandina film

In un momento storico come quello che stiamo vivendo non poteva essere prodotto film più adatto e opportuno. Viva l’Italia è la descrizione della società di oggi, della classe politica corrotta, di una società dove non esiste meritocrazia ma solo una serie di raccomandati, di figli di papà, di amici, di false promesse.

Con questo nuovo film, Massimiliano Bruno è alla sua seconda prova da regista, dopo il precedente film Nessuno mi può Giudicare del 2011 con Paola Cortellesi e Raoul Bova.

Qui il protagonista è l’ onorevole Michele Spagnolo (Michele Placido), del partito Viva L’ Italia, che vive una vita di menzogne e corruzioni. In oltre trent’anni di onorata carriera Michele ha sempre anteposto i suoi interessi personali a quelli della collettività ed è passato indenne attraverso i mille scandali che hanno flagellato il nostro paese.

Michele ha tre figli che vanno avanti “aiutati” dalle sue raccomandazioni. Susanna (Ambra Angiolini) cerca di fare l’ attrice ma che oltre allo scarso talento, ha pure una pessima dizione. Gli altri due figli Valerio e Riccardo (Alessandro Gassman e Raul Bova) anche essi raccomandati e privilegiati in tutte le loro decisioni.

Un giorno però Michele guarisce da questa malattia chiamata politica, chiamata falsità e per un disturbo chiamato demenza frontoparietale non riesce più a mentire nè a stare zitto, parla senza filtro e dice solo ed esclusivamente la verità, che per un politico è praticamente la rovina! Michele Spagnolo ha un nuovo obiettivo: Un nuovo articolo della Costituzione italiana che sancisca il diritto di ogni cittadino a conoscere la verità.

Michele rinasce, cambia carattere e diventa così sincero che anche la sua famiglia stenta a riconoscerlo. Inizialmente la cosa sconvolge un pò tutti, soprattutto i figli che vengono a sapere tutta la verità e tutti i retroscena della loro bella vita.

I figli che devono iniziare a camminare con le loro gambe perché il papà ha perso il potere politico. Ed ecco che Susanna inizierà a studiare recitazione, Valerio dovrà prendere fiducia in se stesso e combattere per il posto di amministratore unico dell’azienda, e Riccardo dovrà fare i conti con un sistema sanitario corrotto.

Un film attuale, che fa riflettere.
E se i nostri politici avessero tutti la demenza frontoparietale, non sarebbe meglio?
Da vedere.

Giada Mercadante

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.