Primo Piano

Vittoria del SINALP Sicilia a difesa dei lavoratori dell’Istituto Zootecnico della Regione Siciliana con l’Udienza dell’8 Maggio 2019

(di redazione) Giorno 8 Maggio 2019 si è svolta l’ultima udienza in Tribunale per riconoscere il diritto ai lavoratori dell’Istituto Sperimentale Zootecnico della Sicilia ad aver applicato per il loro contratto di lavoro, il CCRL come tutti gli altri dipendenti della Regione Siciliana, in quanto l’ISZS è un ente pubblico regionale in capo all’Assessorato alle Politiche Agricole.
Da circa un paio d’anni il Sinalp con il Segretario Dr. Andrea Monteleone su richiesta dei lavoratori si occupa dell’assurda condizione contrattuale nella quale versano tutti i dipendenti dell’ISZS.

Il Dr. Monteleone con l’RSU Sinalp eletto dell’Istituto, Arch. Antonio Aserio, hanno cercato di mediare con la dirigenza dell’Istituto sulla necessità del riconoscimento giuridico del ruolo di tutti i dipendenti interessati.

Pur avendo avuto diversi incontri con la controparte, nei fatti i Dirigenti Sinalp ed i propri iscritti sono stati totalmente inascoltati tant’è che non avendo ottenuto alcuna apertura sulla problematica sollevata alla
fine, loro malgrado, i lavoratori iscritti Sinalp sono stati costretti ad adire all’azione giudiziaria con i legali
del sindacato, Avv. Umberto Bellomare e Avv. Lavinia Cipollina.

Grande merito va riconosciuto ai due legali che hanno subito inquadrato l’assurdità della condizione in
cui vivono e lavorato tutti gli addetti dell’ISZS, che per i non addetti ai lavori, si riferisce all’attuale
applicazione del CCNL degli Allevatori di bestiame ai dipendenti in questione.

Il CCNL degli Allevatori è un contratto collettivo di natura privatistica che va applicato esclusivamente ad
aziende private ed enti che sono soltanto partecipati dalla Pubblica Amministrazione ma non di diritto
pubblico.

Tale distinguo nei fatti relega i lavoratori dell’ISZS in un contesto di rapporto privatistico pur essendo
dipendenti pubblici che li penalizza in termini di diritti e doveri a loro spettantigli in contrapposizione
rispetto a tutti gli altri dipendenti della Regione Siciliana.

Il Giudice nell’udienza dell’8 Maggio 2019 ha di fatto riconosciuto il diritto richiesto dai lavoratori
imponendo all’Istituto di elaborare le tabelle comparative delle qualifiche professionali attualmente
applicate con il contratto di natura privatistica degli Allevatori di Bestiame con le qualifiche professionali,
di adeguata corrispondenza, previste dal CCRL della Regione Siciliana per come da sempre chiesto dal
Sinalp attraverso il suo Segretario Regionale Dr. Andrea Monteleone e l’RSU eletto Arch. Antonio Aserio.

Forti di quanto espresso dal Giudice, il Sinalp ha già provveduto, con i lavoratori interessati al giudizio,
ad incaricare il Consulente del Lavoro Dr.ssa Pietra Urbano, che ringraziamo per la sua piena ed
assoluta disponibilità ad attivarsi per il riconoscimento di tale diritto, a predisporre quanto richiesto dal
Giudice affinchè si possa fornire la giusta attenzione per il transito da un contratto ad un altro.

Infine onde evitare facili speculazioni, da chi ha da sempre osteggiato il riconoscimento di tale diritto, il
Sinalp ha già provveduto ad informare le parti e la Dr.ssa Pietra Urbano che i propri iscritti non intendono
accettare proposte conciliative che contengano soluzioni mediate al ribasso, obbligandoli a rinunciare in
parte ai loro diritti a lungo negati.

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.