Economia & Lavoro

Verso Expo 2015: Il Giro del gusto a Roma

Giancarlo Kessler_Michele Luminati_Nicolas Bideau

Da lunedì 22 a venerdì 26 settembre un ampio programma d’attività culturali, scientifiche ed economiche sui temi della sicurezza alimentare e sulla sostenibilità: è questo il ricco menù della seconda tappa del Giro del Gusto che, dopo il successo di pubblico della tappa di Milano nel mese di maggio, arriva ora all’Istituto Svizzero di Roma. La terza tappa è prevista dal 23 al 27 ottobre al Salone internazionale del gusto di Torino.

Al fine di garantire alla partecipazione della Svizzera all’Esposizione Universale di Milano nel 2015 un effetto duraturo, la Confederazione Elvetica organizza nel corso del 2014 il Giro del Gusto.  Villa Maraini, suggestiva sede dell’Istituto Svizzero di Roma, ospita dal 22 al 26 settembre la seconda tappa del tour itinerante. Il tema portante dell’esposizione universale «Nutrire il pianeta. Energia per la vita» è il punto di partenza ideale per sviluppare una settimana di conferenze e dibattiti incentrate sulla sicurezza alimentare e la sostenibilità, a cui partecipano produttori, consumatori, ricercatori, rappresentanti delle organizzazioni internazionali, studenti e il pubblico.

«L’Istituto Svizzero è un centro di produzione, riflessione e innovazione tra arte e scienza che, anche con questa settimana di eventi, rafforza i legami dinamici fra Svizzera e Italia» sono le parole del Direttore Michele Luminati: «Villa Maraini, luogo di dialogo e di creazione, diventa il centro di questo dibattito durante la seconda tappa del Giro del Gusto».

Gli argomenti trattati spaziano dalla sostenibilità nella produzione alimentare alla «food diplomacy», dal «made in» alla gestione collettiva del territorio fino alla sicurezza alimentare, a cui si aggiungono concerti, letture e viaggi gastronomici. Un festival della Svizzera che accoglie personalità di spicco, quali il vice-presidente del Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo Michel Mordasini, il Premio Nobel Alternativo 2013 Hans R. Herren, il sommelier pluripremiato Paolo Basso, il fondatore e presidente di Cuisine sans frontières David Höner e gli scrittori svizzeri Arno Camenisch e Roland Buti.

 

Le idee e i risultati della tappa romana del Giro del Gusto potranno essere integrati nelle attività del Padiglione Svizzero a Expo 2015. «La tappa romana del Giro del Gusto ci permetterà di riflettere sulla sicurezza alimentare, sulle possibili soluzioni in grado di rafforzare la resilienza dei sistemi alimentari e di valutare il ruolo della cooperazione tra differenti attori, cosi come l’apporto delle nuove tecnologie. È questo l’obiettivo della conferenza internazionale organizzata nell’ambito di questa tappa, a cui parteciperanno rappresentanti delle organizzazioni internazionali, del mondo scientifico, ed economico,» ha rilevato l’Ambasciatore di Svizzera in Italia Giancarlo Kessler.

Il Giro del gusto intende pure mostrare che la Svizzera è un paese aperto, creativo e che i due Paesi sono legati da relazioni solide e profonde in molti settori. «La tappa milanese è stata una tappa popolare con la Casa Svizzera al centro della piazza pubblica. La tappa romana è il momento di riflessione del tour itinerante, mentre la tappa conclusiva di Torino sarà incentrata sulla diversità e sulla qualità dei prodotti alimentari al Salone internazionale del Gusto organizzato da Slow Food. Il Giro del Gusto è un elemento importante della nostra strategia di comunicazione internazionale che vuole far scoprire la diversità e i punti di forza della Svizzera nei paesi vicini » ha concluso Nicolas Bideau, capo di Presenza Svizzera del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).

La tappa romana del Giro del Gusto è organizzata dall’Istituto Svizzero di Roma, dall’Ambasciata Svizzera in Italia e da Presenza Svizzera del Dipartimento federale degli Affari Esteri in collaborazione con la Rappresentanza permanente della Svizzera presso le organizzazioni internazionali in campo alimentare (FAO, IFAD, PAM).

Nella settimana romana ci sarà inoltre spazio per un appuntamento dedicato all’architettura elvetica. Negli spazi esterni del museo MAXXI di Roma gli architetti dello studio Spillmann Echsle racconteranno il 23 settembre le proprie esperienze progettuali a partire dalla «House of Switzerland», la Casa Svizzera mobile ideata da Presenza Svizzera del DFAE per far conoscere la Svizzera nel mondo.

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