Economia & LavoroPrimo Piano

Venerdì a Carini il Giubileo dei Lavoratori : riflettori accesi sul tramonto dell’area industriale

dsc_0004-2

(di massimo brizzi) Oggi a Confindustria Palermo riflettori accesi sull’area industriale di Carini e sul Giubileo dei Lavoratori in programma per venerdì sotto l’egida dell’Arcidiocesi di Monreale.

100 imprese, 1500 lavoratori tra manifatturiero, metalmeccanico e logistica questo è quel che è rimasto del polo industriale in provincia di Palermo che per anni ha rappresentato fonte occupazionale e ha qualificato mano d’opera altamente specializzata.

La crisi economica, il trasferimento e la chiusura di molte aziende la conseguente crisi occupazionale, le pressioni del racket delle estorsioni e la mancanza di un piano che potesse rilanciare questo importante sito industriale a pochi km dalla città, questi gli argomenti evidenziati a Confindustria dai rappresentanti  sindacali e dagli imprenditori sulle cause che hanno portato al tramonto di un’ area florida dell’economia in Sicilia.

Un giorno di preghiera ma non solo Venerdì alle 16,00 l’inizio del momento di preghiera al Centro Direzionale di Carini con il passaggio attraverso la porta santa, alle 16,30 la celebrazione religiosa celebrata da Monsignor Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale.

L’iniziativa che fa parte degli eventi dell’anno giubilare della misericordia indetto da Papa Francesco avrà anche il supporto dei tre sindacati confederali.

” L’ Area  di Carini ha rappresentato un polo industriale d’eccellenza in Italia per un lungo periodo- ha esordito Alessandro Albanese, presidente Confindustria Palermo- Venerdì un occasione importante ed un momento di preghiera senza contrapposizioni di parti sociali in nome del nostro territorio e di uno sviluppo sano. Carini ha fornito esperienza e grande professionalità ai lavoratori che hanno prestato servizio all’interno delle aziende sul territorio, uomini e donne con “l’abitudine al lavoro”, occorre un rilancio per ripartire in sinergia con le istituzioni mettendo in risalto la vocazione dell’area e qua intervenire con appostamento delle risorse e bandi comunitari; attrarre grandi aziende dall’esterno, valorizzare la presenza delle infrastrutture ma il primo passo dovrà essere quello di restituire decoro all’intero complesso”.

” Abbandonata della politica, disattenta”, ha sottolineato Giuseppe Russello amministratore della Omer azienda del complesso industriale di Carini, a proposito del degrado in cui ha versato l’intera zona.

“Situazione drammatica per il settore industria ed edile – ha incalzato Enzo Campo, segretario provinciale Cgil- decine di migliaia di posti di lavoro persi e nessuna strategia politica per il rilancio”.

“Area dismessa più che area industriale, fallimentari politiche del governo regionale per il rilancio- ha aggiunto Giovanni Sardo segretario regionale Uil, ed ha continuato – Carini ancor più penalizzata rispetto Termini Imerese che ha visto più volte accendere i riflettori sulla Fiat  e la disgregazione economica di un territorio, di Carini si è parlato poco nonostante la presenza di aziende a livello nazionale. Il Giubileo dei lavoratori e del lavoro un fatto politicamente rilevante, una novità che vede la Chiesa scendere in campo in sinergia con la società civile e prendere posizione su problemi sociali tremendamente attuali”.

“Fare insieme, rilanciare una grande opportunità in un momento in cui le famiglie abbandonano il territorio in cerca di lavoro per poi spesso tornare indietro deluse e disilluse, importante non spegnere i riflettori su Carini ma iniziare un’azione di pressing sulla politica “, questa la considerazione di Daniela Di Girolamo segretario provinciale Cisl Palermo.

Previsti al termine della celebrazione religiosa gli interventi  di Maria Lo Bello, assessore alle attività produttive della regione siciliana e di Maria Grazia Brandara commissario straordinario dell’Irsap, di rappresentanti sindacali e imprenditori.

Da Confindustria oggi anche l’appello di Giuseppe Monteleone, sindaco di Carini, che rivolto a sindacati  e imprenditori si è detto pronto ad essere coinvolto nelle vertenze che riguardano l’occupazione e lo sviluppo sul territorio.

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.