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Venerdì 8 febbraio parte dal Borderline di Palermo il tour dei GOØD FALAFEL

Good Falafel

 

 

 

 

 

 

 

 

(di redazione) Venerdì 8 febbraio parte il tour dei GOØD FALAFEL dal Borderline di Palermo – Piazzetta Tarzanà – dalle ore 22:00 (ingresso gratuito). “You On The Other Hand” (YOTOH) (etichetta Pistacho Records e Qanat Records distribuzione Good Fellas) è il titolo del primo Lp dei GOØD FALAFEL (dopo l’omonimo Ep uscito nel 2014), uscito il 4 dicembre in digital download.

Il disco è stato anticipato dal video di “Hide”, diretto da Antonio Cusimano (3112HTM) e disponibile su
Youtube: “in un tranquillo pomeriggio d’estate la fantasia prende forma sfuggendo dalla carta per dare vita a desideri e sogni nascosti ma così tanto luminosi da poterli finalmente toccare”.

Prossime date del tour:

  • 16 febbraio @ Al Kenisa, Enna (ingresso gratuito)
  • 27 febbraio @ Meno1, Reggio Calabria (ingresso gratuito)
  • 28 febbraio @ Officine Sonore, Catanzaro Lido (ingresso gratuito)
  • 1 marzo @ Perditempo, Barcellona Pozzo di Gotto ME (ingresso gratuito)
  • 2 marzo @ Humus Club, Avola (ingresso gratuito)
  • 3 marzo @ Mono, Catania (ingresso gratuito)
  • 5 marzo @ Ballarak Magione, Palermo (ingresso gratuito)
  • 1 aprile @ Bolazzi, Palermo (ingresso gratuito)

L’amore disperato, l’amore immaginato, l’amore ricambiato”: questi sono alcuni dei temi da cui trae forza “You On The Other Hand” (YOTOH), album dalla natura romantica che a tratti assume tinte più oscure, immerso in atmosfere sognanti e materiche a un tempo, otto tracce che restano in equilibrio tra astrazione elettronica e tangibilità pop.

Good Falafel

Il disco apre con i desideri e i sogni nascosti di “Hide”, da cui è estratto il video; il secondo brano è “City lights”, che racconta di come le strade ostili di una città divorino le anime più pure.

Poi l’amore che finisce rappresentato in “Wrong on you” e “Let’s isolate!”, un viaggio intergalattico di un alieno e di un’umana, l’amore tra i due, metafora di come l’impossibile possa diventare possibile.

La quinta traccia è “Moonlight”, una danza d’amore tra la donna e la natura, un momento intimo nel quale abbandonare ogni protezione che la vita impone per lasciarsi cullare in un fiume di acqua, terra e stelle.

 

L’amore tormentato di “Song of two dead lovers”, i ricordi in “Sunrise” e la finzione che prende il posto della realtà in “Salted lake”, chiudono il primo Lp del trio palermitano formato da Laura Messina, Vincenzo Schillaci e Sergio Schifano.

Le influenze dei GOØD FALAFEL spaziano dalla new wave al sinthpop degli anni 80 fino alla electronic music dei nostri giorni, con grande interesse per le sonorità nord Europee e una attenzione spiccatamente mediterranea alla melodia.

FB: https://www.facebook.com/GOODFALAFEL/ – IG: https://www.instagram.com/goodfalafel0/

YT: https://www.youtube.com/channel/UC1q4OhK36JdeLkjh1F4Yg0Q

Bandcamp: https://goodfalafel.bandcamp.com/releases – SC https://soundcloud.com/goodfalafel

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