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Valduggia e Palermo: Incastrati ed arrestati i 3 siciliani ed il “basista”

arresti del 9-2-2016Valduggia e Palermo: Incastrati ed arrestati i 3 siciliani ed il “basista” responsabili delle rapine del 27/10/2015 in danno delle filiali di Valduggia della “Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli” e di Ghemme (NO) della “Banca Intra”

Il 09 febbraio 2016, sin dalle ore 05:00, a conclusione di complessa ed articolata attività investigativa condotta dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Vercelli e dall’Aliquota Operativa del N.O.R. della Compagnia di Borgosesia, militari del Comando Provinciale di Vercelli, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo Carabinieri di Palermo, in ottemperanza ad una Ordinanza di esecuzione di misura cautelare personale emessa il 02 febbraio 2016 dall’Ufficio del G.I.P. presso il Tribunale di Vercelli, su conforme richiesta della locale Procura della Repubblica, che concordava con le risultanze investigative prospettate dai reparti operanti, arrestando le sottoelencate persone:

  1. C.L., 56enne, residente in Valduggia, pluripregiudicato per reati in materia di armi, stupefacenti, nonché contro il patrimonio ed altro;
  2. N.M., 26enne, nato e residente in Palermo, gravato da pregiudizi penali per reati contro il patrimonio, la pubblica fede ed altro, in atto detenuto presso la casa circondariale Pagliarelli di Palermo;
  3. D.U., 30enne, nato a Palermo e residente in Ficarazzi (PA), gravato da pregiudizi penali per reati contro la persona ed il patrimonio, in atto agli arresti domiciliari;
  4. C.S., 27enne, nato e residente in Palermo, gravato da pregiudizi penali per reati contro il patrimonio,

perché responsabili, a vario titolo ed in concorso tra loro, delle rapine aggravate perpetrate il 27 ottobre 2015:

–      alle ore 11:15, in danno della “Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli”, filiale di Valduggia, ove veniva asportata la somma contante di circa 150,00 euro;

–      alle ore 15:00, in danno della “Banca Intra”, filiale di Ghemme (NO), che fruttava invece un bottino di circa 6000,00 euro.arresti 2

arresto 3Particolare dei volti dei rapinatori in auto

Le attività investigative permettevano, grazie ad articolate attività di captazione, integrate dall’analisi del traffico telefonico e dalla minuziosa disamina dei fotogrammi estrapolati dalle telecamere collocate lungo la rete viaria, di:

–      accertare che gli arrestati, giunti appositamente da Palermo in Valsesia per realizzare un vero e proprio raid predatorio mordi e fuggi, avevano materialmente perpetrato la rapina di Valduggia in concorso tra loro, avvalendosi di C.L. quale “basista” ed “autista” con la Fiat Stilo di proprietà della propria convivente;

–      documentare che, verosimilmente in considerazione dell’esiguo bottino della prima rapina di Valduggia che aveva fruttato solo 150,00 euro circa, nel primo pomeriggio del 27 ottobre 2015, lo stesso C.L. con la Fiat Stilo conduceva i tre complici alla filiale di Ghemme della “Banca Intra”, espletando altresì le funzioni di “palo”, per poi accompagnarli a Genova da dove i medesimi si imbarcavano sul traghetto “Grandi Navi Veloci” diretto a Palermo.

Gli arrestati, espletate le formalità rito, sono stati associati alle Case Circondariali di Palermo e Vercelli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

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