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Uno studente universitario su due farebbe sesso per una raccomandazione

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L’Universinet.it è da 10 anni il portale italiano di riferimento per la preparazione gratuita agli esami di Ammissione. Anche quest’anno più di 650.000 studenti sono stati sottoposti ad un questionario. La V Inchiesta Nazionale 2012 riguarda “Il Sesso e le Raccomandazioni per i Test di Ammissione ai tempi dello spread”.

Sono state 13.512 le risposte. Alla prima domanda “Secondo te è importante studiare o trovare una raccomandazione per i test di ammissione?”, solo il 18% degli intervistati ha risposto “studiare”, rispetto al 13% del 2011, contro il 78% “avere una raccomandazione”, dato inferiore rispetto all’anno precedente che era del 86%. Di questi l’8% ritiene che la raccomandazione più forte sia costituita dai centri di preparazione ai test, un altro 8% da un alto prelato, il 10% da un politico, un altro 10% da un parente o genitore professionista, il 20% da un parente professore, mentre il 41% crede che il modo più sicuro per entrare nel mondo universitario sia quello di avere relazioni sessuali con qualcuno che possa “ aiutarli”.

Per avere una raccomandazione, alcuni si iscriverebbero ad un partito politico (il7%), altri pagherebbero mazzette (12%) o un corso di formazione (9%) ma il 49% dei ragazzi ha risposto che offrirebbe prestazioni sessuali. Di questi il 52% ragazze (57% l’anno scorso) il 41% ragazzi ( 39% nel 2011). Ma i studenti disposti a concedersi sessualmente, con chi ci proverebbero? Il 16% con il personale amministrativo, il 3% con ecclesiastici, il 34% con uomini politici, il 41% con professori e assistenti, il 6% non lo specifica.

Questi i risultati di un’inchiesta che fa riflettere. Emerge un quadro abbastanza triste e allarmante della nostra società. I giovani si mostrano disposti a tutto pur di ottenere ciò che vogliono. Si sceglie però la strada più facile, si rifiuta il sacrificio, il duro lavoro. Sicuramente la televisione commerciale, e i Reality Shows in particolare, diffondono da anni questo messaggio. Mostrare il proprio corpo, esibirlo, venderlo per arrivare al successo. Non si sviluppano più le proprie doti, non si studia più costantemente e faticosamente per imparare a fare qualcosa. Anche certa politica, purtroppo, insegna che attraverso il sesso si possono ottenere soldi e potere. Un mix a volte letale. Il messaggio che, invece, si deve quotidianamente trasmettere ai giovani è un altro. La dignità di una persona non ha nessun valore e soltanto con l’impegno si raggiungono gli obiettivi che ci si prefiggono.

Alessandro Marsala

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4 commenti

  1. Gentile Fabio, non credi di essere un tantino esaggeraro, io ho 63 anni non so quanto ne hai tu , che sembri molto scandalizzato .Nel mondo del lavoro e’ sempre ( disgraziatamente ) stato e sara’ sempre , cosi’ forse tu ( e mi dispiace per te ) non sei riuscito a trovare una raccomandazione per poterti sistemare, ma credimi il mondo e’ sempre stato cosi’ e aime lo sara’ ancora per tantissimo tempo. AQnche nelle prossime repubbliche che verranno lo sara’ ancora non ci puoi fare nulla e quindi adeguati e anche tu adeguati e viva le raccomandazioni.

  2. Che schifo ecco perche’ l’Italia si ritrova alla frutta,grazie a questa merda di gente che frequenta anche le universita’,asini idioti raccomandati dalla giovane eta’,gente che a scuola non faceva un cazzo e poi ci meravigliamo perche’ muoiono persone negli ospedali o in altri centri di cura!!Che schifo io li spazzerei tutti fossi al posto di Dio,li fulminerei fino a farli bruciare vivi e fargli capire che significa soffrire la morte quando si e’ ancora vivi!!Sentire queste cose fa’ veramente schifo,e per questo semplice motivo che l’Italia non andra’ mai avanti!!Troppi pecoroni,troppa munnezza da eliminare!!

  3. Ritengo siano dati vergognosi e sconcertanti. Magari chi ha dichiarato di essere favorevole alle prestazioni sessuali, in cambio di una raccomandazione, non pensa neppure che si stratti di vera e propria prostituzione..:(

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