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UniCredit e Confindustria: a Trapani l’International Forum con Focus sull’Asia

da sinistra Roberto Cassata, Silvana Bonomolo, Gregory Bongiorno e Antonio D’Angiò

Nel 2014 il valore delle esportazioni della Sicilia verso l’Asia è stato di circa 1,6 miliardi di euro, mentre le importazioni hanno superato quota 800 milioni di euro. Rispetto all’anno precedente, le vendite dalla Sicilia verso il continente asiatico hanno registrato un aumento del 2%, mentre gli acquisti sono diminuiti del 18%. Per ciò che riguarda la provincia di Trapani, nel 2014 il valore delle esportazioni verso l’Asia è stato di circa 80 milioni di euro, mentre le importazioni hanno superato i 43,5 milioni di euro. Rispetto all’anno precedente le vendite dal territorio di Trapani verso il continente asiatico hanno registrato un aumento del 9%, mentre gli acquisti sono diminuiti dell’8%.

Sono alcuni dei dati comunicati oggi a Trapani durante l’International Forum: Focus Asia Pacific, dal titoloCrescita economica e opportunità per le Impreseorganizzato da UniCredit in collaborazione con Confindustria Sicilia, partner di Enterprise Europe Network e Confindustria Trapani.

I lavori sono stati aperti dagli interventi di saluto di Gregory Bongiorno, Presidente Confindustria Trapani, e di Silvana Bonomolo, Responsabile Area Commerciale Trapani di UniCredit. Sono intervenuti successivamente Antonio D’Angiò, Deputy General Manager – Shangai Branch, Alessandro Giovannini, Relationship Manager European Corporates UniCredit BankAg Hong Kong, Hermes Pazzaglini e Laura Formichella, Studio Legale Associato NCTM – sede di Shangai, Alessandro Fammilume e Andrea Bartoli, DIACRON – sedi di Shangai e Hong Kong, Massimo Bellina, Export Manager Carlo Pellegrino & C. Spa, Giada Platania, Responsabile Area internazionalizzazione Confindustria Sicilia/Enterprise Europe Network. Ha chiuso i lavori Roberto Cassata, Responsabile Settore Pubblico e Sviluppo del Territorio Sicilia di UniCredit.

“Favorire l’internazionalizzazione – ha sottolineato Roberto Cassata – è uno degli obiettivi strategici che UniCredit propone alle imprese. Con questo Forum abbiamo offerto agli imprenditori locali un corredo di informazioni ampie, oggettive e qualificate, così da arricchire il loro bagaglio di conoscenze, con la finalità di promuovere la conoscenza del “Made in Sicily” all’estero e di favorire il loro processo di internazionalizzazione”. 

Confindustria Sicilia, partner di Enterprise Europe Network, – ha detto Gregory Bongiorno – sta costruendo un percorso di stretta collaborazione con i paesi asiatici aderenti alla rete della Commissione europea, che ad oggi raggruppa 57 paesi. I primi risultati li abbiamo già ottenuti: lo scorso 11 giugno abbiamo ospitato una delegazione di oltre 60 imprenditori cinesi della regione del Sichuan e avviato già le prime trattative; abbiamo siglato un importante protocollo che consentirà alle imprese siciliane di utilizzare gratuitamente per un anno gli uffici della Chengdu hi-tech zone, una delle più importanti aree industriali della Cina; e stiamo predisponendo la partecipazione a due forum economici che il prossimo novembre si terranno a Chengdu e a Qindao, rispettivamente nel sud-ovest e nel nord-est della Cina”.

Nel 2014 le esportazioni della Sicilia in Asia hanno riguardato principalmente i seguenti settori:

  • Coke e prodotti petroliferi raffinati per quasi 1,2 miliardi di euro, in aumento del 7% rispetto al 2013;
  • Computer, apparecchi elettronici e ottici per oltre 94 milioni di euro, in calo del 14% rispetto al precedente anno;
  • Prodotti alimentari, bevande e tabacco per più di 64 milioni di euro, in deciso miglioramento del 16% su base annua;
  • Articoli in gomma e materie plastiche, altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi per una cifra superiore ai 47 milioni di euro, in flessione del 6% rispetto all’anno precedente;
  • Sostanze e prodotti chimici per circa 39 milioni di euro, in diminuzione dell’8% rispetto al 2013.

Nel 2014 le esportazioni della provincia di Trapani in Asia hanno riguardato principalmente i seguenti settori:

  • Articoli in gomma e materie plastiche e altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi, per circa 34,5 milioni di euro, in calo del 2% rispetto al 2013
  • Prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori, per oltre 16 milioni di euro, con un valore raddoppiato su base annua;
  • Prodotti alimentari, bevande e tabacco, per più di 11 milioni di euro, in crescita del 19% rispetto all’anno precedente;
  • Macchinari ed apparecchi, per quasi 10 milioni, con un aumento significativo (+25%) rispetto all’anno precedente.

Si stima che per il 2015 le esportazioni totali della provincia di Trapani diminuiranno del 7%, mentre le importazioni faranno registrare una flessione doppia (-14%).

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