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Una seduta del parlamento siciliano. Una seduta da ascoltare…

A.R.S. – PARLAMENTO SICILIANO – BILANCIO E.A.S.

Una seduta del parlamento siciliano. Una seduta da ascoltare…

(di Carlo Mocera) Antefatto: negli anni passati L’ E.A.S ( Ente Acquedotti Siciliani ) ha fatto debiti per circa 23.000.000 di euro e questo l’ha portata al fallimento. Ora la Regione è chiamata a ripianare i debiti fuori bilancio spalmando sulle teste dei cittadini il risultato della mala politica e della mala gestione.

Avevano deciso di pagare il debito in tre rate annuali. La prima rata era per il 2017 di circa otto milioni di euro. Nel frattempo, nel 2013, l’assemblea all’unanimità aveva deciso di chiudere i rubinetti verso le società che avevano circa 1.700 ex-sportellisti impegnati  da anni a trovare occupazione ai milioni di disoccupati siciliani.

Per tal motivo finite le misure di sostegno 1.700 famiglie sono in mezzo a una strada.

Ostaggio di una sinistra che con Baccei ha deciso di regalare, a firma Crocetta, miliardi di crediti vantati dalla Sicilia in virtù del suo Statuto Speciale e una destra che forte dell’essere in minoranza non ha perso occasione per esprimere  “tutela” verso i soggetti che via via venivano licenziati e mandati a casa.

Ora sotto elezioni tutti si accorgono di avere le scarpe strette e che i vari rappresentanti delle società sciolte cominciano a rumoreggiare in vista di organizzare il proprio voto elettorale contro gli uscenti e a favore delle opposizioni. In Sicilia non si sa mai chi è contro di te e chi ti vuole tutelare ma si organizza un teatro dove ciascuno recita la propria parte.

Quello che segue è l’estratto delle reali dichiarazioni rese in aula i giorni 8 e 9 agosto 2017.

Si assiste a una pantomima dove, addirittura, un esponente del PD al governo dell’isola si presenta in Aula con un emendamento ( una proposta ) che chiede di dare 10milioni agli sportellisti scippando alla destra il palcoscenico.

 

Nella furia lo presenta senza copertura finanziaria ( la legge non lo consente) e l’assessore al bilancio è costretto a denunciare il fatto in Aula…

Lo propongo come lettura sotto l’ombrellone con l’avvertenza che la soluzione adottata per salvare capre e cavoli è degna del miglior Camilleri

 

 

             Seduta dell’Assemblea della Regione Siciliana del 08/08/2017

…..

 

On. Milazzo:”… L’assessore Baccei è impegnato, parla con Renzi, gli starà elencando tutti i suoi successi. Dovrà dirlo agli sportellisti. Perché dopo quattro mesi di Commissione bilancio che si riunisce arrivano qua Baccei, Panepinto e tutta la squadra facendo finta che il problema è di ora! Lo sapevate quale era  il problema, Presidente Vinciullo! Si sa che non ci sono i 10 milioni per gli sportellisti! Con quale faccia ci venite qua dentro? Con quale faccia l’avete fatta questa proposta? Vergognatevi! Li volete prendere in giro, gli sportellisti! Perché lo sapete che non c’è un euro!…”

 

PRESIDENTE. Sospendo l’Aula per due minuti.

(L’Aula sospesa alle ore 17.26, è ripresa alle ore 17.29)

                                      

 

                                                  La seduta è ripresa

 

PRESIDENTE. “Onorevoli colleghi, ristabiliamo un attimo l’ordine, perché si è iniziato a parlare

su un emendamento che non ha copertura finanziaria, quindi inammissibile! Ognuno ha detto quello che ha ritenuto opportuno, ora in fase di discussione potrete intervenire ….Ora, quindi, quell’emendamento del quale ognuno ha parlato sostanzialmente è un emendamento

inammissibile per mancanza di copertura finanziaria. Si riprende l’esame dell’articolo 1.”

 

On. Figuccia : “…Ora la proposta qual’è, Presidente della Regione, Presidente dell’Assemblea, la proposta è di fare riferimento ad un ulteriore fondo di dieci milioni di euro, per poter garantire la start up per almeno quattro mesi, per l’intera platea, creando poi le condizioni per poterne dare continuità, io sono convinto di una cosa, che un dirigente che non da alla linea di indirizzo di un Governo o se ne va o si ritrova dinanzi ad un Governo che non ha l’autorevolezza di dirgli quello che deve fare, perché in altri tempi, Presidente della Regione, qualunque altro Presidente della Regione avrebbe detto al suo dirigente: “Cara dottoressa, ascolta, c’è la legge, c’è la copertura finanziaria, o fai il provvedimento e ti assumi la responsabilità, ti fai una bella copertura assicurativa o, purtroppo, io ad interim sono costretto a ritirarti l’incarico”….”

 

CROCETTA, presidente della Regione. “Io con schematismo, con molta semplicità e chiarezza

voglio esprimere la vicenda degli sportellisti. In atto per gli sportellisti sono stanziati circa novanta milioni di euro. Questi novanta milioni sono così articolati: sei milioni sono fondi regionali, il resto sono fondi europei che sono sottoposti ad alcune discipline.

Debbo rappresentare che anche i fondi regionali sono sottoposti ad alcune discipline, per cui

probabilmente non so se incrementando immediatamente le risorse noi poi riusciamo a risolvere il problema immediato del lavoro….Allora, andiamo a noi. Potremmo fare un punto per vedere come attivare questo progetto nelle more che partono gli altri progetti.

Con i sei milioni di euro si è fatto un progetto che riguarda 180 lavoratori per 14 mesi. Non è che se noi ce li mettiamo dieci sono immediatamente spendibili – per essere chiari – perché non è che il fatto che siano fondi regionali li esime dagli obblighi di trasparenza che noi abbiamo, perché per quei dieci milioni bisogna fare i progetti esecutivi, le schede, la selezione del personale, e quindi passerebbero comunque dei tempi….Perché l’unico modo per risolvere il problema, come lo dite voi, era quello di stabilizzarli quei lavoratori!

Facciamola la legge di stabilizzazione, tanto ce la impugnano, li prendiamo in giro per la campagna elettorale, perché quello sapete fare benissimo, alcuni di voi, altri sono più seri, altri sono più seri e dicono la verità ai lavoratori. E’ inutile che li prendete in giro, verrebbe impugnato, ma intanto la campagna elettorale si fa tranquilla.

 

                                                           (Proteste in Aula)

 

On. Cordaro: “…Lei ha parlato di 90 milioni virtuali e ci ha, soprattutto, omesso di dire che fine ha fatto l’utilizzo dei 6 milioni reali che erano stati disposti per legge a favore dei lavoratori degli ex sportelli multifunzionali.

Lei ha ancora una volta provocato l’Aula, Presidente, glielo dico sommessamente, perché ha detto che questo emendamento sarebbe stato presentato per fare campagna elettorale, cosa nella quale un indistinto “noi” saremmo bravi.

Ha dimenticato, Presidente, che la proposta viene dal vice capogruppo del suo partito, del PD,

onorevole Panepinto che ha fatto, in ritardo – non c’è stato in questi anni, è arrivato oggi, è arrivato fuori tempo massimo, ma lei preso dalla sua foga ha dimenticato ed ha attribuito un’iniziativa, che era tutta del PD, quella di presentare un emendamento senza copertura finanziaria ad un assessore del suo Governo perché costui potesse dire che non c’era la copertura medesima, è tutta un’operazione vostra, nella quale noi non entriamo e quando dico noi questa volta non è indistinto, mi riferisco alle forze democratiche che hanno rappresentato in questi cinque anni, mai strumentalmente, l’opposizione in quest’Aula….

 

                                               Seduta del 09/08/2017

 

PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, invito i deputati a non presentare più emendamenti. Gli emendamenti aggiuntivi sono stralciati. Ammetto solo emendamenti, quei pochissimi dove c’è una condivisione e presentati dal Governo. Non ammetto altri emendamenti.

 

On. LENTINI. Anche il mio?

 

PRESIDENTE. Onorevole Lentini, può passare attraverso il Governo. Siccome gli emendamenti presentati dal Governo, per definizione, hanno copertura finanziaria, chi presenta gli emendamenti si assume pure la responsabilità degli emendamenti che si presentano. Sarò più chiaro, a scanso di equivoci: noi siamo quasi all’ultima legge, rischiamo l’impugnativa su norme che non hanno profili di costituzionalità certa….”

 

On.VINCIULLO, presidente della Commissione e relatore. “…Io ero venuto in Aula e avevo detto dove dovevamo prendere le risorse, il Presidente della Regione ha detto che era favorevole a questo emendamento, lo avevamo trascritto a mano adesso abbiamo la trascrizione con il computer, per essere leggibile, riguarda l’individuazione delle risorse per gli ‘sportellisti’.

 

PRESIDENTE. Lo fa avere a questo Ufficio per una verifica? Onorevoli colleghi è stato distribuito l’emendamento di riscrittura sugli ex sportellisti. Io gradirei che la Commissione lo illustrasse, e gradirei avere il parere del Governo.

 

VINCIULLO, presidente della Commissione e relatore. Signor Presidente, onorevoli colleghi l’articolo 5 affronta tutta una serie di problematiche legate.. all’ Ente Acquedotti Siciliani in liquidazione … Vengono stanziati 26.389.389,00 suddivisi in tre annualità per potere fare fronte alle spese che nel passato sono state sostenute dall’EAS e che si configurano come veri e propri debiti fuori bilancio. Nello stesso tempo è emersa in Aula da parte di tutti i gruppi politici, da parte di tutti i deputati la necessità di venire incontro alle legittime attese dei lavoratori cosiddetti ‘sportellisti’ i quali da anni non lavorano, sono in una situazione di difficoltà, nonostante abbiamo stanziato questi sei milioni, purtroppo, queste somme non sono state ancora utilizzate e le risorse nazionali, europee, su cui, comunque, il garante garantisce, l’Assessorato, non è stato nelle condizioni di poterli impegnare…. Per questo motivo durante il mio intervento ho chiesto al Governo se era disponibile a traslare le somme che dovevamo dare al 2018 e 2019 in maniera tale che la quota già esistente, in questo momento, cioè nel 2017, potesse essere utilizzata per i lavoratori degli sportelli. Il Presidente della Regione finito il mio intervento immediatamente ha detto di si e immediatamente ha dato l’o.k. del Governo affinché la Commissione riscrivesse questo emendamento. La Commissione, quindi, così come era emerso dal dibattito ha deciso di impegnare otto milioni di euro degli 8.796.000,00, per i lavoratori degli ex sportelli, in maniera tale che ai sei milioni si aggiungono questi otto ed arriviamo a quattordici milioni di euro che sono a disposizione…”…

 

PRESIDENTE. Su questo emendamento, parere favorevole o contrario?

 

CROCETTA, Presidente della Regione. Stiamo parlando del 2018. Il parere del Governo è favorevole.

 

PRESIDENTE. Pongo in votazione l’emendamento 5.27.5 R. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                                                         (E’approvato)

 

Pongo in votazione l’emendamento 5.27, così come è emendato. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                                                         (E’approvato) 

 

 

E il debito dell’EAS con fornitori e creditori? Aspetterà…

 

Carlo Mocera

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