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Ultimo saluto di Dario alla sua Franca. Video

Dario Fo ha voluto dare un ultimo saluto alla amata Franca Rame, sua compagna di vita per cinquanta anni. Commosso e pieno di emozione ha reso omaggio a Franca nel modo più giusto, cioè recitando una poesia. Dinanzi ad una folla copiosa di milanesi davanti al Teatro Strehler. Il premio Nobel ha recitato un testo inedito per la moglie.

“La femmina viene al mondo non tratta dalla costola di Adamo ma modellata dal Creatore in un’argilla fine e delicata. Un pezzo unico. Poi le dà la vita” queste e molte altre sono le parole di Dario Fo. Per il funerale non sono mancati i canti partigiani e tante donne vestite con qualcosa di rosso.

Dario Fo recita «E così inizia ad aggirarsi per il Paradiso terrestre e si lamenta perché è l’unica della sua razza, mentre altri si trovano già accoppiati, addirittura in branco. Eccola poi incontrare il suo maschio, Adamo che la guarda preoccupato, sospettoso. Eva vuole provocarlo e inizia intorno a lui una strana danza, fatta di salti, di capriole, grida. Da selvatica – Fo qui recita  suoni e gridolini – Quasi un gioco che però Adamo, che non è adulto di spirito appena nato, non apprezza e fugge nella foresta a nascondersi e sparisce. Viene poi il momento in cui il Creatore vuole parlare ad entrambe le sue creature umane». A quel punto Dio informa i due che sono i “proprietari assoluti di questo Eden e sta a voi decidere cosa farne e come viverci”.

Il Signore mostra quindi ad Eva e Adamo due alberi: uno dà frutti che li renderà eterni, “vivrete per sempre ma non avrete prole”; l’altro albero invece “produce semplici mele, nutrienti e di buon sapore”, ma “attenti a voi, non vi consiglio di cibarvene: non creano l’eternità, ma in compenso grazie a loro coprirete la conoscenza, la sapienza e anche il dubbio”. Parlando ancora dell’albero delle mele, il Creatore aggiunge: “mangiandole, vi produrranno il desiderio di abbracciarvi l’un l’altro e di amarvi” e “grazie a quell’amplesso vi riuscirà di far nascere creature come voi e di popolare questo mondo”, ma “alla fine ognuno di voi morirà e tornerà ad essere polvere e fango, gli stessi da cui siete nati”. Eva decide subito: “l’idea di conoscere, avere dubbi, mi gusta assai. Per non parlare poi del fatto di potermi abbracciare a questo maschio che mi hai regalato… Mi piace”.
Quindi il clou del racconto, con Eva che spiega perché accetta la morte”.

«Pur di aver conoscenza, coscienza, dubbi e provare amore … Ben venga anche la morte».

Dario Fo termina dicendo «Il Padreterno è deluso e irato, quindi si rivolge ad Adamo – conclude il racconto di Fo – tu cosa preferisci? Adamo quasi sottovoce risponde: ho qualche dubbio, ma sono molto curioso di scoprire questo mistero dell’amore, anche se poi sarà la fine».

http://www.youtube.com/watch?v=4qc3-ZI0eqY

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