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Udinese – Catania 2-2, etnei raggiunti nel finale da Di Natale: cronaca e pagelle

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Il Catania raccoglie il suo secondo punto stagionale in trasferta e interrompe la serie negativa di due sconfitte consecutive, pareggiando per 2-2 contro l’Udinese, al Friuli.
Una gara stoica dei ragazzi di Maran che hanno sfiorato la vittoria, ma che si sono visti raggiungere nel finale dal solito Di Natale.

La partita

Maran scioglie i dubbi della vigilia: confermato il 3-5-2, con Bellusci e Capuano in campo dall’inizio a sostituire gli squalificati Legrottaglie e Marchese; a centrocampo non c’è Barrientos, gioca Biagianti, mentre in attacco il tandem argentino Bergessio-Gomez.
Nell’Udinese, che si schiera con un quasi speculare 3-5-1-1, Guidolin non rischia Basta dall’inizio, al suo posto Badu. In attacco confermati Di Natale e Maicosuel.

I primi 25’ non offrono spunti particolari: le due squadre si studiano e a parte qualche iniziativa isolata e qualche tiro senza pretese da fuori area, la partita scivola via senza emozioni. Ma tra il 25’ e il 28’ il match ha un sussulto: prima Bergessio chiama al miracolo Brkic, costretto a distendersi in tuffo su un diagonale potente e preciso dell’argentino poi, dall’altra parte, Armero cade in area di rigore. Nessun dubbio per Rocchi che assegna il rigore, molto generoso (l’esterno bianconero sembra cadere da solo), tra le proteste dei rossoazzurri. Totò Di Natale è implacabile dal dischetto e trasforma la massima punizione.

Il Catania non demorde e riparte all’attacco, rispondendo colpo su colpo agli attacchi dei friulani, ma prima della chiusura del primo tempo rischia di capitolare, prima con Lazzari che, tutto solo da due passi, spara alto, poi con Di Natale e Domizzi, che impegnano severamente Andujar con due conclusioni nel giro di 60”.

La ripresa comincia con Castro per Bellusci nelle file degli ospiti, ma con l’Udinese ancora in attacco: Andujar si fa trovare pronto sul diagonale di Badu. Il Catania però non sta a guardare e dopo il rischio corso ricomincia a macinare gioco, creando un paio di palle gol importanti: sia Almiron che Bergessio non trovano la porta di pochissimo.

Il pareggio è nell’aria e arriva al minuto 61, quando dopo un clamoroso errore di Danilo, che sbaglia il rinvio, Castro colpisce al volo e infila Brkic per il gol del meritato pareggio. Gli ospiti prendono coraggio e cercano il vantaggio prima con Lodi, da fuori, poi con Bergessio di testa, ma in entrambi i casi la mira non è ottimale.

Mira che però si aggiusta all’85’, quando lo stesso Lodi calcia una punizione che aggira la barriera, sfiora il palo alla destra del portiere e finisce in fondo al sacco: il Catania ribalta clamorosamente il risultato a 5’ dal termine e sogna di ottenere la prima vittoria in trasferta del campionato. Sogno che però, al 92’, viene spezzato dal tiro di Di Natale che pescato in area di rigore da Allan, mette in rete il gol del pareggio, che chiude la partita.

Per il Catania un buon punto, anche se resta l’amarezza per una vittoria sfuggita nei minuti di recupero e che avrebbe dato tutt’altro morale agli uomini di Maran. L’Udinese si salva grazie al solito Totò Di Natale, ma è costretta a interrompere la striscia di due vittorie consecutive.

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Le pagelle

Andujar 7 – Incolpevole sui gol, formidabile in alcune occasioni. In formissima.

Bellusci 6 – Svolge il suo compito, né più, né meno.

Spolli 5 – Spesso in difficoltà su Di Natale, causa il rigore con uno sciagurato intervento su Badu, nel quale sbaglia il tempo, anche se francamente il rigore non c’era.

Rolin 6 – Inizio così così, migliora con il passare dei minuti. Un po’ insicuro, ha bisogno di giocare per acquisire maggior sicurezza.

Izco 7 – Solito lavoro di corsa e grinta. Instancabile.

Almiron 5,5 – Non entra mai nel vivo. Evanescente.

Lodi 7,5 – E’ la sua giornata, ha il piede caldo e imposta come sa fare lui. Splendida la punizione che porta in vantaggio i suoi.

Capuano 6 – Vedi Bellusci.

Biagianti 6 – Il suo è un lavoro sporco, di interdizione e quantità. Lo svolge bene.

Bergessio 7 – Il più pericoloso dei suoi. Non trova il gol, ma ci prova con insistenza e impegna diverse volte Brkic. Tiene da solo l’attacco.

Gomez 7 – Imprendibile nella prima frazione, non pervenuto nella ripresa. Orfano di Barrientos, gli manca un compagno con cui cercare il dialogo in velocità.

Castro 6,5 – Approfitta del regalo di Danilo e segna il gol dell’1-1. Si fa sempre trovare pronto quando chiamato in causa da Maran. Valore aggiunto.

All. Maran 6,5 – Bene il modulo, anche se con il 3-5-2 il Catania non crea moltissimo. Bravo a inserire Castro, sfiora la vittoria su un campo difficile.

Paolo Guagliardito

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