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Tutte le immagini del 391° Festino di Santa Rosalia

250.000 spettatori per il Festino dedicato alla Misericordia. Palermo ha risposto con ardore alla sua festa più amata che stavolta è stata costruita in soli dodici giorni. Ma ha funzionato tutto: grazie ad un imponente servizio di forze dell’ordine, ma soprattutto con l’aiuto di centinaia di volontari.

Secondo il sindaco Leoluca Orlando, che ha voluto seguire lo spettacolo sul Piano della Cattedrale tra la folla e ha aperto poi il corteo del Festino con a fianco tutta la Giunta, “Il Festino della Misericordia è stato il primo che si è svolto dopo pochi giorni dall’inserimento nel patrimonio mondiale Unesco dell’itinerario Palermo Arabo-Normanna e si è concluso con una grandissima partecipazione da parte di tutta la città e con decine di migliaia di turisti. A nome della città, un grazie va agli organizzatori, agli artisti, ai volontari, al Prefetto, al Questore, a tutte le Forze dell’Ordine, alla Polizia Municipale e a tutti coloro che si sono prodigati per la riuscita della 391° edizione. Ringrazio il Sindaco di Düsseldorf, Thomas Geisel, che ha voluto partecipare, con la sua delegazione, ad una festa così sentita dalla città. Mai come in questa edizione il Festino, che si è concluso con una straordinaria esibizione pirotecnica, ha tenuto conto della grande generosità dei palermitani e dei siciliani nell’accoglienza ai migranti. Ieri ho voluto simbolicamente cedere la mia fascia al ragazzo che era sul carro, giunto a Palermo in uno dei viaggi della speranza, proprio per sottolineare la storica caratteristica dell’accoglienza della nostra città. La statua della Santuzza quest’anno è arrivata dal mare, a Mondello, e al porto si è svolta la bellissima sinfonia per navi composta dal Alvin Curran. Mai come quest’anno il mare è stato considerato come richiamo alla misericordia in una città che proprio nel 2015 ha approvato la Carta di Palermo, ritenendo che il diritto umano alla mobilità sia inviolabile e che il permesso di soggiorno sia ormai diventato un insopportabile strumento di schiavitù e di genocidio”.  

“E’ stata un’emozione fortissima vedere Palermo in festa per la Santuzza, con uno spettacolo toccante e sentito in Cattedrale, il consueto bagno di folla per le vie del Cassaro e dei giochi pirotecnici d’eccezione – ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Andrea Cusumano -. Complimenti vivissimi a Lollo Franco, ai curatori, agli organizzatori, a tutti gli artisti e le maestranze palermitane all’opera. Un sentito ringraziamento va alla Curia per l’unico e splendido palcoscenico della nostra Cattedrale, alle forze dell’ordine e a tutti i volontari che hanno saputo gestire la situazione con grande professionalità e a tutti i palermitani per la gioia con cui hanno reso indimenticabile questo momento. Appuntamento a tutti questa sera – ha concluso Cusumano – per la processione religiosa con le reliquie di Santa Rosalia”. 

“Una macchina perfetta messa insieme in soli dodici giorni – sono entusiasti Andrea Randazzo (Agave Spettacoli) e Natale Scrima (Tecnoline), che formano l’ATI che ha vinto il bando del Comune per l’affidamento del Festino -, nessuno ci avrebbe scommesso. Eppure ce l’abbiamo fatta, la gente era felice, ci hanno ringraziato in tanti. Noi, dal canto nostro, ringraziamo tutti coloro che hanno lavorato al Festino, e i tantissimi volontari che sono accorsi per aiutarci”.  

“La Santuzza ha ricevuto l’omaggio della città ma soprattutto degli artisti di Palermo – dice il direttore artistico Lollo Franco che alla fine del Festino ha “risalito” il Cassaro ancora in costume di scena, stringendo mani e ricevendo congratulazioni – Insieme abbiamo ricostruito la sua storia vera, la gente l’ha capito e ci ha accompagnato in questo viaggio. E’ stata un’emozione immensa”. 

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