Cultura

Trimestre di spettacoli dedicati a Mimmo Cuticchio

Il 2013 è un anno particolare per Mimmo Cuticchio, che festeggia i trent’anni del festival “La Macchina dei Sogni”, i quarant’anni del Teatrino di via Bara all’Olivella e i cinquant’anni di personale attività artistica. Almeno secondo le carte ufficiali, cioè tenendo conto dell’iscrizione all’AGIS. Ma in realtà, per un figlio d’arte, l’attività comincia sin dall’infanzia, perché vita e arte coincidono.

Dopo una festosa Macchina dei Sogni e dopo l’inaugurazione di un nuovo spazio contiguo al Teatrino, l’Associazione Figli d’Arte propone, dunque, un trimestre di spettacoli idealmente dedicati al suo fondatore.

La scelta dei titoli non è casuale. Si comincia il 4, 5 e 6 ottobre con Francesco e il sultano di Mimmo Cuticchio e Salvo Licata, uno spettacolo di venti anni fa che si rivela di grande attualità. Raccontando il pellegrinaggio di San Francesco in Terra Santa durante la quinta crociata, con lo scopo di far tacere le armi aprendo un dialogo con il sultano Melek El Kemel, Cuticchio lancia un appello per la pace, che in questi giorni, proprio mentre le grandi potenze in gioco nello scacchiere mediorientale stanno rivalutando la via diplomatica, appare di grande auspicio.

Il programma proseguirà il 12 e 13 ottobre con Il combattimento di Tancredi e Clorinda nuovo copione ispirato alla Gerusalemme liberata di Torquato Tasso.

A testimoniare la continuità della famiglia d’arte, Giacomo Cuticchio, figlio di Mimmo, dirigerà e interpreterà alcuni episodi della Storia dei paladini di Francia: 19 e 20 ottobre  Malagigi scopre l’arte della negromanzia; 26 e 27 ottobre Prime imprese di Rinaldo; 2 e 3 novembre Zuffa infernale tra i maghi Malagigi e Tuttofuoco;  9 e 10 novembre Gattamugliere dalle armi incantate;  16 e 17 novembre  Il gigante dalla voce incantata; 23 e 24 novembre Astolfo nell’incanto di Alcina;  30 novembre e 1 dicembre  Gradasso nell’incanto di Sibilla conquista le armi di Sansone; 7 e 8 dicembre Argalia dalla lancia incantata e Angelica dall’anello fatato; 14 e 15 Rinaldo beve alla fonte di sdegno e Angelica alla fonte dell’amore 21, 22, 28 e 29 dicembre La Natività) assieme agli allievi della Scuola per pupari e cuntisti.

 

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