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Tonfo del Palermo a Genova. Il grifone dilaga 4 a 0. Adesso il terz’ultimo posto è a soli 4 punti

Soccer: Serie A; Palermo-Empoli

Sconfitta pesante, ma meritata quella subita dal Palermo oggi a Genova. Una squadra (se si può definire così) senza un gioco e soprattutto senza carattere. L’unico a salvarsi come sempre è Sorrentino che ha evitato una sconfitta ancora più pesante ai suoi. Viviani, come aveva annnunciato in conferenza non stravolge il modulo della squadra e manda in campo il solito 3-5-2 con l’esclusione di Gilardino a favore di Djurdjevic e l’esordio da titolare per Cristante.

Pronti via e il Genoa passa subito in vantaggio dopo 4′ minuti, bell’azione di Perotti con la collaborazione di Suso che servito perfettamente dall’attaccante genoano batte Sorrentino con un tocco sotto. Il Palermo prova a reagire con Jajalo che prova la conclusione da fuori, il suo tiro finisce non distante dalla porta di Perin. Al 23′ ancora Palermo, Vazquez dal limite prova la conclusione non vedendo l’inserimento sulla destra di Morganella, tiro di poco a lato. Il Genoa nel giro due minuti, tra il 28′ e il 29′ sfiora il raddoppio: prima con Rigoni che su cross basso di Laxalt colpisce di piede trovando ila riposta di Sorrentino e successivamente ancora il numero 7o respinge un tiro di Suso. Al 35′ Perin è costretto al grande intervento su una conclusione potente di Morganella dalla destra. Al 38′ Pavoletti con una bella torsione di testa sfiora il raddoppio, poco dopo Lazaar perde un brutto pallone nella sua area ne approfitta Ansaldi che subito conclude mandando la palla alta. Al 40′ su azione da calcio di punizione, Izzo di testa a botta sicura trova un super Sorrentino che si impone e evita il doppio svantaggio ai suoi. Il primo tempo finisce con i padroni di casa avanti di una rete.

Il secondo tempo si apre senza nessun cambio da parte delle due squadre, primi minuti di equilibrio senza nessun’azione periclosa. Al 55′ Lazaar prova sorprendere Perin con tiro da fuori che si trasforma in un pallonetto, ma il portiere ex Pescara  controlla. Viviani prova a dare più pesp all’attacco dei suoi inserendo Gilardino al posto di  un isolato Djurdjevic. Al 65′, però cambia la partita: Andelkovic già ammonito interviene in ritardo su Capel commettendo fallo di ostruzione e prendendosi così la doppia ammonizione, Palermo in dieci. Nonostante l’inferiorità numerica, Viviani inserisce il neo acquisto Balogh per il deludente Cristante,  ma poco dopo il Genoa trova il 2 a 0: Pavoletti sfrutta al meglio un cross di Ansaldi e completamente libero colpisce di testa battendo Sorrentino. Il Palermo è imbambola  e cinque minuti dopo subisce il tris rossoblù con Rincon (secondo gol in carriera) che batte Sorrentino sfruttando nel migliore dei modi l’assist di un incontenibile Ansaldi. Il Palermo ormai è sotto la doccia, allo scadere Pavoletti si inventa il gol della domenica: sull’ennesimo cross di Ansaldi l’attaccante ex Sassuolo di destro in girata al volo la mette nel set. Sconfitta giusta per i rosa che adesso si ritrovano il Carpi sotto solo di 4 punti, oggi infatti gli emiliani hanno battuto la Sampdoria scavalcando il Frosinone al terz’ultimo posto.

Da domani inizia l’era Schelotto che dovrà subito preparare la sfida di domenica, al Barbera contro l’Udinese. Patita delicata, ma da vincere se si vuole arrivare alla salvezza.

 

INTERVISTE:

VIVIANI: “Sono deluso, abbiamo disputato una brutta partita. L’espulsione di Andelkovic ci ha tagliato le gambe, ma dobbiamo stare sempre sul pezzo. La classifica non ci consola, ma da domani ci metteremo a disposizione di Schelotto per cercare di uscire da questa situazione. Lo dobbiamo aiutare a ambientarsi presto. Zamparini? Non l’ho sentito, ma immagino che sarò molto arrabbiato come lo siamo noi”.

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