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The Voice, promossi e bocciati del secondo live

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Ieri è andata in onda su Rai2 la nona puntata di The Voice of Italy. Quello di ieri è stato il secondo live e sono andati a casa 8 concorrenti. Lo show viene aperto con una esibizione di gruppo del team Cocciante, interpretando la canzone “Io canto”.

La gara viene aperta da Elhaida Dani, cantando “All by myself”. Intonazione perfetta e interpretazione ottima. Le cantante ha ricevuto molta approvazione e noi le diamo un bel 9.

Arriva il turno di Donato Perrone che propone il brano “Long Train Running” dei “The Dobbie Brothers”. Energia e sprint sul palcoscenico sono la chiave di lettura di questa performance. Voto: 7 ½.

Mattia Lever invece canta il brano “Angels” di Robbie Williams. L’intonazione non perde colpi ma il ragazzo sembra non stare a suo agio e scimmiottando un po’ sul palco diciamo che la sua performance non è delle migliori. Questa volta diamo un 5 ½.

Federica Celio chiude il quartetto, cantando “Oh che sarà”, di Fiorella Mannoia. Federica canta con intensità le parole del testo e parta a casa una bellissima esibizione. Voto: 8+.

Alla fine il televoto salva Mattia Lever e Riccardo Cocciante porta avanti con il suo team Elhaida Dani.

 

É il momento della squadra capitanata da Noemi. Dopo la performance di gruppo cantando il brano “Vuoto a perdere” si apre la seconda manche.

Diana Winter è la prima e canta “Beat it” di Michael Jackson, mettendo in scena una performance formidabile. Suonando e interpretando il brano Diana propone una versione eccentrica e piena di carisma. Voto: 8 ½.

Arriva il momento di Giuseppe Scianna e canta “Sally” di Vasco Rossi. Una esibizione profonda e intima. Bravo. Diamo un bel 9+.

Giuliana Danzé invece canta “The lady is a tramp”, dal musical “Babes in Arms” e muovendosi tra i suoi tacchi e un abitino a vamp affronta il brano con eleganza e divertimento. Voto: 8.

Infine chiude le esibizioni del team Noemi Nausicaa Magarini cantando  “Spacca Cuore” di Samuele Bersani. Dalla voce profonda regala una buona esibizione anche se a volte un po’ troppo calante o un po’ troppo esaltante, ma nel complesso più che sufficiente. Voto: 7 –

Il pubblico salva Giuseppe Scianna e Noemi porta con sé Diana Winter, a casa Giuliana e Nausicaa.

Il palcoscenico si surriscalda con a performance pop di gruppo del team Carrà cantando “Rumore” e “Ballo ballo”, dove la Raffa sgambetta più che mai.

Apre la terza manche Veronica De Simone interpretando il brano “You are not alone” di Michael Jackson. Emozionante si, ma l’intonazione diciamo che si perde strada facendo. Veronica coinvolge la sala e anche la Carrà. Voto: 6 ½. 

Pamela Lacerenza canta invece  “McArthur Park” (1968, di Richard Harris). Buona la presenza scenica, potente la voce e l’entusiasmo della cantante diventa dominante sul palcoscenico. Una esibizione forse un po’ da prima della classe, della serie tanta voce ma poco cuore. Voto: 8.

Matteo Lotti interpreta “Una storia importante” di Eros Ramazzotti. Ammiccante e pieno di allegria trasforma il pezzo facendolo diventare suo. Bella performance. Voto: 8 –

Emanuele Lucas canta “Locked Out of Heaven” di Bruno Mars e ballando sul palcoscenico il cantante diventa peformer a tutti gli effetti. sarà contenta la Raffa. Anche se l’intonazione diciamo che è stata disastrosa (forse ha ballato troppo) la folla sembra animarsi e divertirsi. Voto: 4 ½.

Conclusa la manche il pubblico decide di salvare Veronica De Simone e la Carrà salva proprio l’ultimo ad essersi esibito Emanuele Lucas.

Il team Pelù propone come performance di gruppo il pezzo “Ci sarò” e si da il via alla quarta ed ultima manche.

La prima è Alessandra Parisi che canta “L’immensità”  di Don Backy. Brano complicatissimo e di certo non innovativo. Viene reinventato dalla cantante che con un vibrato alla Nada fa una bellissima esibizione. Voto: 8 ½.

Cristina Balestriere canta il brano “Call me” di Blondie. Energica sul palco e fin troppo sicura di sé Cristina sembra conoscere bene il palcoscenico. A volte un po’ esagerata e aggressiva fa comunque una esibizione buona. Voto: 7.

Il terzo Marco Cantagalli che canta “Le ragazze fanno grandi sogni” di Edoardo Bennato. Sulle righe e forse un po’ troppo timido esegue il pezzo come stesse cantando a casa sua. Intonazione buona ma il trasporto sembra non venire a galla. Diamo un 6 politico.

Infine chiude la serata Francesco Guasti con “Smells like teen spirit” dei Nirvana. Performance strepitosa, e d’effetto. Il rock incendia tutti che si lasciano trasportare dalle note forti e dal tono graffiato del cantante. Voto: 9+.

Il pubblico porta avanti Cristina Balestriere e  Piero Pelù salva il rockettaro Francesco Guasti.

Durante la serata è stata esilarante la performance di Riccardo Cocciante con Gianna Nannini. Diamo appuntamento alla prossima puntata.

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